ATTENZIONE
ALLE TRUFFE! SUCCEDE ANCHE A CALVI RISORTA…
Redazione Calvi, 15 febbraio 2012
Riceviamo una testimonianza diretta da parte di una nostra
cara amica che, oltre alla sua storia, ci segnala anche come comportarci.
“La nostra storia inizia alle ore 23 di una domenica
qualsiasi. Si era già a letto da un po’ quando squilla
il telefono, la signora L. si alza e pazientemente va
a rispondere. “Pronto, pronto”, all’altro capo del
telefono una voce registrata l’avvisa che c’è una chiamata da un cellulare
338…. con addebito di 30 euro; la signora, ancora
assonnata, non ha ben compreso e prontamente chiama la figlia, che ascoltato
ciò che la registrazione dice, riaggancia istantaneamente. Le due donne
rimangono frastornate e cominciano i primi dubbi: se qualcuno avesse avuto
realmente bisogno d’aiuto? Alcuni componenti della
famiglia sono partiti per il Centro-Nord (i figli bamboccioni
che vogliono stare sempre con mammà) e se fosse
successo qualcosa? Sentito il vociare delle due donne si alza dal letto anche
il signor S., chiede cosa stia succedendo e dopo aver ascoltato la spiegazione,
rassicura la moglie e la figlia dicendo loro che sicuramente si trattava di una
truffa! L’uomo, infatti, aveva dimenticato di raccontare in famiglia ciò che
aveva sentito al bar: un suo carissimo amico era incappato in una cosa simile e
purtroppo aveva accettato la chiamata in addebito e gli erano stati sottratti i
soldi. Dopo essersi assicurati che i propri figli stanno bene ci si può
rimettere a letto e sperare che nessuno disturbi più!”
Questa volta l’inganno non è riuscito ma purtroppo i casi
di truffe telefoniche e non, stanno aumentando vertiginosamente e non si sa più
come difendersi!
La prima cosa da fare quando si hanno dei dubbi è chiamare
le forze dell’ordine:
Polizia -
113
Carabinieri
- 112
Guardia di
finanza – 117
La chiamata ai numeri di emergenza
è gratuita da qualsiasi telefono, anche dai cellulari!
ECCO IL DECALOGO PER DIFENDERSI DALLE TRUFFE:
1) Controllate ogni volta dallo spioncino prima di aprire!
Tenete la porta ben chiusa e prendete sempre l’abitudine, prima di aprire
l’uscio, di chiedere chi è e di lasciare inserita la catenella.
2) Non aprite la porta di casa a sconosciuti
anche se vestono un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di
aziende di pubblica utilità! Ricordate che nessun ente manda personale a casa per
il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date
erroneamente. ATTENZIONE: verificate sempre con una
telefonata da quale ente sono stati mandati e per quali motivi. Non
fatevi però dare il numero dall’estraneo ma cercatelo direttamente dall’elenco
del telefono. Non fidatevi neanche del tesserino di riconoscimento che spesso i
truffatori falsificano appositamente.
3) Quando fate operazioni di prelievo o versamento cercate
di farvi accompagnare soprattutto nei giorni in cui vengono
pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.
4) Durante il tragitto di andata
e ritorno dalla banca o dall'ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi
con sconosciuti e non fatevi distrarre.
5) Non fermatevi mai per dare ascolto a chi vi offre
facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione. Non fidatevi anche se chi vi
ferma è una persona distinta e dai modi affabili. Ricordatevi che nessun
cassiere di banca o di ufficio postale vi raggiunge
per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha
consegnato.
6) Quando utilizzate il bancomat usate
prudenza! Se vi sentite osservati evitate di operare!
7) Se all'interno della banca o dell'ufficio postale avete
il dubbio di essere osservati, fermatevi e parlatene con gli impiegati o con
chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo
dubbio vi assale per strada entrate in un negozio o
cercate un poliziotto o una compagnia sicura.
8) Diffidate da persone che
propongono facili guadagni! Non firmate nulla prima di
aver consultato il parere di amici o parenti oppure aver sottoposto il
contratto ad un avvocato di fiducia.
9) Non fornite mai informazioni
personali e dati anagrafici vostri e dei vostri cari, anche per telefono.
10) Non prendete appuntamenti con chi propone di
illustrare prodotti da acquistare, specialmente se si è soli in casa.