ANTICA
CALES: AUMENTA LA SICUREZZA A CALVI RISORTA
Gazzetta di Caserta, 11 febbraio 2012
L’area archeologica dell’Antica Cales é video-sorvegliata.
Sono state messe le telecamere in entrata al Cardo Massimo e sugli scavi, per monitorare
l’ingresso al sito 24 ore su 24. E' stata poi avanzata al Vescovo la proposta di acquisto del Seminario apostolico, ed é stata avviata la
richiesta dell’8 per mille per destinare i fondi al recupero del castello aragonese.
E’ stata firmata, infine, una convenzione tra il Comune, la Sovrintendenza
archeologica e la
Comunità Montana per poter incominciare la ripulitura ed il diserbo dei principali monumenti archeologici caleni: le
Terme, il Teatro, il Tempio esastilo, il Castellum Acquae, il ponte delle Monache. Queste interessanti notizie
sono state date dal sindaco Antonio Caparco insieme ad
altre comunicate dall’ispettore della Soprintendenza Archeologica di Calvi,
dott. Antonio Salerno, durante il Convegno sull’Antica Cales organizzato dall’Archeoclub caleno, giovedì scorso nell’aula consiliare. Buone opportunità per iniziare l’attività di tutela e valorizzazione
dell’area. Il soprintendente archeologo prof. Antonio Salerno ha
informato i numerosi cittadini presenti all’incontro che è stata siglata anche
una convenzione tra l’amministrazione comunale e la seconda Università di
Napoli per monitorare l’area archeologica di Cales ed individuarne le
principali necessità.