Ogni mondo
è paese! Scuole, divieti, educazione e nuove generazioni…
Redazione Calvi, 06 febbraio 2012
Peppino De Lucia
Prendo spunto da un articolo apparso qualche giorno fa su di
un paese limitrofo al nostro e lo faccio mio, nel senso che vorrei far notare che pur cambiando paese, molte problematiche
restano le stesse. Mi riferisco ad uno dei tanti problemi che affliggono la
circolazione nei nostri paesi in particolari momenti della giornata e Calvi
Risorta non ne esce indenne.
Tanti genitori se potessero entrare con le automobili
all’interno degli edifici scolastici, lo farebbero senza esitazione. Si
dovrebbe cominciare a pensare alla realizzazione di
nuove scuole, una specie di “Scuola-in” sul modello
del famoso “Drive-in” (il locale pubblico, ristorante, cinema o teatro,
in cui si può ricevere il servizio rimanendo in automobile).
Ogni mattina, all’apertura delle scuole, diverse decine di automobili creano il caos lungo vari punti del paese. In
tanti pretendono di arrivare con l’auto davanti al cancello della scuola
(materna, primaria e media) per far scendere i propri figli e chiaramente la
problematica si ripropone anche dopo la fine delle
lezioni.
Lo scarso rispetto delle regole da parte di molti
cittadini, l’arroganza e il “sentirsi padroni del mondo” (personaggi che
scendono addirittura dall’auto fregandosene degli ingorghi creati), completa il
quadro della situazione.
Così, bambini e ragazzi che dovrebbero essere educati al
rispetto delle regole e al buon vivere civile, ricevono, spesso, insegnamenti
che vanno nella direzione opposta e che sembrano dettati dalla legge del
più forte o del più furbo.