I sindaci
di Calvi, Pignataro e Francolise contro
Caserta24ore, 04 febbraio 2012
L’On. Angelo Consoli e i Sindaci di
Calvi Risorta, Pignataro e Francolise ricorrono al Presidente della
Repubblica contro
La centrale della Calenia di Sparanise torna al centro delle attenzioni dei cittadini nel comprensorio
Calvi Risorta, Francolise, Pignataro Maggiore e Sparanise. Già il convegno
organizzato a Sparanise dalla locale sezione dell’UDC, il 30 sett. 2011, aveva
evidenziato non solo che la svolta promessa in campo economico non c’è stata, ma anche che restano in tutta la loro gravità i
problemi legati al rispetto delle prescrizioni ministeriali e alla portata
delle emissioni nocive.
In questo contesto e senza che i cittadini e l’opinione
pubblica fossero informati, il 5 agosto 2011, la centrale della Calenia ha ottenuto
il rinnovo dell’autorizzazione al funzionamento (A.I.A.). Era l’occasione per
iniziare a porre su un binario più corretto il rapporto della Calenia con il
territorio, rapporto fortemente compromesso dal mancato rispetto delle
prescrizioni da parte della Calenia. Il coinvolgimento delle popolazioni del
comprensorio, che finalmente hanno preso coscienza, avrebbe certamente dato
forza a giuste rivendicazioni. E’ stata invece un’occasione perduta e ancora
una volta
Per ottenere almeno il rispetto degli impegni di volta in
volta sottoscritti, si è costituito un “Comitato di coordinamento delle azioni
volte ad assicurare la salute e lo sviluppo sostenibile dei cittadini del
comprensorio”, che – ai sensi dell’art. 7 ultimo comma del provvedimento stesso
– ha rivolto al Presidente della Repubblica istanza, affinchè l’esecutività del
decreto A.I.A. di rinnovo dell’autorizzazione sia temporaneamente sospesa fino
ad una responsabile valutazione e approfondimento delle problematiche connesse.
Al comitato di coordinamento, e all’ordine del giorno – proposti dal
coordinatore della sezione UDC di Sparanise Gabriele Addonisio e fortemente
sostenuti dall’on. Angelo Consoli, consigliere regionale – hanno aderito i
sindaci dei comuni di Calvi Risorta Antonio Caparco, di Francolise Nicola Lanna
e di Pignataro Maggiore Raimondo Cuccaro.
Ci si augura che l’amministrazione comunale di Sparanise,
dopo le ripetute sollecitazioni, aderisca al comitato. In data 18 gennaio 2012
è pervenuta la risposta del Presidente che assicura di aver sottoposto
all’attenzione del Ministero dell’ambiente quanto rappresentato nell’ordine del
giorno. Si è in attesa di ulteriori sviluppi che rappresenterebbero una
vittoria per i cittadini e un segno tangibile di cambiamento di strategia.
“L’iniziativa intrapresa dal segretario della sezione Udc
di Sparanise prof. Gabriele Addonisio – evidenzia l’On. Consoli – è meritevole
di grande considerazione perché al di là di inutili e
non produttive polemiche di schieramento affronta il problema di informare con
obiettività e completezza la pubblica opinione sull’intera vicenda della
centrale termoelettrica di Sparanise. La questione, certamente – prosegue l’on.
Consoli – ha risvolti che vanno chiariti soprattutto per non far perdere al
territorio le seppur minime occasioni di ristoro e di crescita che questo
insediamento potrebbe offrire. Sicuramente va tenuta nel giusto rilievo la
necessità di chiarire fino in fondo quali rischi esistono per la salute
pubblica e da questo punto di vista i dati forniti dall’ARPAC non sono del
tutto rassicuranti, inoltre occorre recuperare sul fronte delle facilitazioni
circa l’approvvigionamento energetico per gli imprenditori che avessero
intenzione di investire risorse nel territorio caleno, considerando, che sul
fronte dell’occupazione nessun incremento si è registrato sul territorio.
Concludendo occorre assecondare gli sforzi che la sezione UDC di Sparanise
insieme ai Sindaci del Comitato stanno compiendo per tenere alta l’attenzione
sulla questione della centrale Calenia, da parte mia interesserò della vicenda