ANTICHE
TAVOLE: OGGI SI INAUGURA
Gazzetta di Caserta, 21 gennaio 2012
Sarà inaugurata stasera alle 18.30 la prima grande mostra di cartografia antica "Le mappe dei
Tesori, la nostra storia nelle antiche carte da Tolomeo all'Unita
d'Italia".
L'apertura si terrà a Calvi Risorta,
presso la sala conferenze del centro "Don Milani" e avrà come
biglietto di presentazione iniziale più di 50 tavole rarissime che annoverano
anche perle cartografiche assolute come le prime mappe della navigazione del
nuovo Mondo di Vespucci e Colombo.
Tra le antiche cartine esposte ci saranno anche preziose
raffigurazioni medievali della provincia di Caserta, dell‘Italia e del mondo
allora conosciuto. Sensazionale sarà la lunga serie di rappresentazioni
dell‘Italia che, come in una macchina del tempo in costante movimento, sembrano aggiungere, secolo dopo secolo, le linee costiere
della penisola e delle gradi isole italiane.
In esposizione ci sarà persino una carta della scuola
cartografica "genovese", pregiatissimo esempio di una natura nautica
capace di influenzare tutti gli incisori dei secoli successivi. Saranno portate
a Calvi anche due fasce della celeberrima Tabula Peuntingeriana,
disegnata da Conrad Peutinger,
meravigliosa copia del XII secolo di una mappa romana che tratteggiava
le vie militari dell'Impero.
A presentare questi gioielli della cartografia saranno
l‘architetto Maciariello, il giornalista Salvatore Minieri e il dottor Antonio Salerno, Responsabile
Sovrintendenza Beni Culturali dell'area Calena che accompagneranno i visitatori
in un viaggio unico nel suo genere, tra le mappe che aiutarono i grandi
viaggiatori a scoprire il Mondo che conosciamo e le grandi Civiltà che lo
abitano.
All‘interno della mostra saranno esposte delle tesi di laurea delle Facoltà di Architettura di Napoli e Aversa, incentrate sul seminario settecentesco di Calvi Vecchia, sul Teatro Romano di Cales e, manco a farlo apposta, su una carta antichissima e rara della città aurunco-ausone. Nel corso della manifestazione sarà rivelata una scoperta biografica eccezionale riguardante Cristoforo Colombo che, secondo i dati storici raccolti, nel 1485 si dedicava a pratiche ben diverse dalla navigazione a scopo coloniale. Le preziose tavole rimarranno esposte al pubblico fino a domenica 22.