DICIAMO NO
AI RIFIUTI PERICOLOSI A CALVI RISORTA!
PD Calvi Risorta, 18 gennaio 2012
Questo è stato il nostro slogan al presidio di domenica
mattina in piazza Municipio.
Cari cittadini, come
annunciato, domenica mattina dalle ore 9 alle 13 il Partito Democratico
circolo “Sergio Caparco” di Calvi Risorta, ha tenuto un presidio in
piazza Municipio, per incontrare ed informare i cittadini caleni sulla
questione di vitale importanza per il Popolo di Calvi Risorta, dell’impianto di
gestione di rifiuti pericolosi e non che dovrebbe sorgere nel nostro Comune,
precisamente fra i due bivi di Calvi Risorta al km 186 della S.S. Casilina.
Ricordiamo che se tale impianto dovesse nascere sarebbe
una iattura per l’intera comunità calena visto che lo stesso sarà ubicato praticamente a ridosso dell’intero centro abitato. Il
presidio informativo di domenica mattina è stato solo il primo passo di una
battaglia che porteremo avanti insieme ai cittadini caleni. Le nostre
iniziative saranno articolate sia sul piano squisitamente istituzionale
attraverso l’azione del capogruppo di “Uniti per Calvi” Giacomo Zacchia,
sia attraverso la puntuale informazione del nostro sito, unico ad aver
sollevato il coperchio di un calderone che potrebbe
essere molto letale per la salute nostra e dei nostri figli e per l’ambiente
che ci circonda, sia con iniziative di protesta se sarà necessario.
Parliamo ora del presidio informativo di domenica mattina,
in cui abbiamo fra l’altro distribuito anche materiale informativo, che ha riscosso molto successo fra i cittadini caleni, i quali si
sono informati presso il nostro gazebo di quello che potrebbe succedere sul
nostro territorio. Alcuni ci hanno chiesto esplicitamente di organizzare una
raccolta firma, altri di far nascere un comitato di cittadini contro
l’eventuale impianto di gestione rifiuti pericolosi e non nel nostro Comune. Di
contro gli amministratori di maggioranza passavano e spassavano
furtivamente con le loro auto.
Non pretendevamo che si fermassero, ma saremmo loro lieti
se almeno facessero conoscere la loro posizione, non a
noi, ma ai cittadini caleni, che hanno il sacrosanto diritto di sapere quello
che potrebbe succedere sul nostro territorio e se Caparco & soci sono
favorevoli o no alla creazione di un eco mostro a Calvi Risorta. Ha partecipato
al presidio anche il Sindaco di Pignataro Maggiore Raimondo Cuccaro, artefice
di tante battaglie per difendere il territorio dell’agro caleno
dall’assalto di altri eco mostri. Abbiamo
inoltre anche ricevuto la visita gradita dei Carabinieri della locale Stazione,
che si sono informati sulla natura del presidio.
Sappiano Caparco & soci che continueremo nella nostra
azione di difesa dei diritti dei cittadini caleni,
avranno sempre il nostro fiato sul collo, li incalzeremo giorno dopo giorno.
Informiamo inoltre la cittadinanza che iniziative del genere saranno presto
ripetute, anche in modo più clamoroso, fin quando non avremo risposte certe che
scongiurino l’insediamento dell’impianto di gestione rifiuti pericolosi e non
nel nostro Comune.
Invitiamo la cittadinanza a mobilitarsi, anche attraverso
la creazione di un comitato spontaneo dei cittadini. Il Partito Democratico
Caleno non ha nessuna intenzione di mettere il proprio
timbro su eventuali comitati o iniziative future, non è nel nostro stile. Allo
stesso tempo però si dichiara a disposizione di collaborare con tutti i
cittadini Caleni, per ogni tipo d’iniziativa presente e futura che si vorrebbe
intraprendere, perché in questo caso non è questione di appartenenze,
ma bisogna stare uniti senza se e senza ma, per intraprendere ogni tipo di
iniziativa che fermi lo scellerato progetto di far nascere a Calvi Risorta un
impianto di gestione rifiuti pericolosi e non.
Calvi Risorta è nostra, difendiamola da progetti che non
porteranno ricchezza per il nostro territorio, ma se attuati forse porteranno
solo problemi per noi, per i nostri figli, i nostri
nipoti, per l’ambiente che ci circonda.