ASL: LA PROTESTA DI CAPARCO

 

Gazzetta di Caserta, 15 gennaio 2012

 

Anche il sindaco di Calvi Risorta, Antonio Caparco, insorge contro la chiusura dei servizi Asl erogati presso la struttura di Pignataro Maggiore. Caparco, infatti, ha sottoscritto il documento redatto dal primo cittadino Raimondo Cuccaro che protesta e scrive al dirigente Meriduni per evidenziare i gravi disagi che peseranno sull’utenza.

 

Sostengono la protesta di Cuccaro tutti i sindaci - ben sette - dei comuni interessati alla vicenda. Tutti i primi cittadini - Sparanise, Pignataro Maggiore, Camigliano, Pastorano, Rocchetta e Croce, Giano Vetusto e Calvi Risorta - dicono no al trasferimento a Teano del presidio sanitario della Commissione Invalidi Civili.

 

“I sottoscritti Sindaci in data 02/12/2011 vengono a conoscenza della deliberazione n. 1188 del 5/7/2011 del Commissario Straordinario con la quale il presidio sanitario della Commissione Invalidi Civili, operante da anni presso la struttura di Pignataro Maggiore, viene inopinatamente trasferito a Teano. I sottoscritti annunciano una ferma protesta politica, anche attraverso manifestazioni di civile dissenso, per far sentire la loro contrarietà in merito al paventato trasferimento della struttura".