Estorsione: scarcerato l’imprenditore di Sant’Agapito

 

I fatti del nuovo Molise, 7 gennaio 2012

 

E’ stato scarcerato due giorni fa Benedetto D’Innocenzo, imprenditore casertano di 57 anni. Originario di Calvi Risorta ma domiciliato a Isernia, è accusato di associazione a delinquere di stampo camorristico, estorsioni aggravate ai danni di imprenditori di Prato e di Firenze, riciclaggio ed evasione fiscale.

 

D’Innocenzo era stato arrestato a Sant’Agapito dove incontrava l’amante rumena. La sua cattura rientra in una vasta operazione della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, che ha coinvolto diverse città italiane ed estere, arrivando fino a Londra e New York.

 

Grazie alle intercettazioni telefoniche sarebbe stato accertato che D’Innocenzo veniva spesso in Molise per incontrare l’amante. Ma anche che l’uomo avrebbe intrattenuto rapporti diretti, in passato, con il boss Antonio Bardellino e, di recente, legami forti anche con il clan casertano Ligato di Pignataro Maggiore.

 

Per l’imprenditore il tribunale del Riesame di Firenze ha disposto l’obbligo di dimora.