CASO
D'INNOCENZO: OGGI CI SARA’ IL RIESAME
Gazzetta di Caserta, 02 gennaio 2012
E’ stato fissato per questa mattina il riesame per
Benedetto D'Innocenzo difeso dall’avvocato Pierfrancesco Lugnano.
Nei giorni scorsi c’era stato l’interrogatorio di garanzia
al quale gli indagati avevano opposto il silenzio, preferendo non rispondere
alle domande del Gip pentro.
I legali dei D'Innocenzo ritengono, tuttavia, di poter spiegare molte cose e di
poter dimostrare e ribattere alle accuse contenute nell’0rdinanza
d'arresto. La stessa linea del silenzio è stata adottata dal figlio di
Benedetto, Diocrate D’Innocenzo che
- assistito dall’avvocato Barone di Prato - si è avvalso della facoltà di non
rispondere alle domande del gip.
Associazione a delinquere di
stampo mafioso, estorsioni aggravate dall’articolo 7 ai danni di imprenditori
di Prato e di Firenze, riciclaggio, evasione fiscale e milioni di euro
trasferiti nelle banche di Montecarlo, questi i reati
contestati dai pm della Dda
di Firenze nei confronti di undici persone, quattro delle quali sono state
arrestate ieri: in manette Benedetto D’Innocenzo, imprenditore
cinquantasettenne di Calvi Risorta, domiciliato ad Isernia, ritenuto dagli
inquirenti vicino al clan Ligato di Pignataro Maggiore e alla famiglia Russo di
Casal di Principe, e nel lontano passato ad Antonio Bardellino; Diocrate D'Innocenzo, trentatré
anni nato a Caserta e residente a Quaranta; Alfonso Di Penta, quarantuno anni
residente a Caserta; e Giuseppe Laurenza, quarantadue anni di Santa Maria Capua
Vetere.
Sono indagati anche Leonilde Marciello,
trentatré anni nata a Capua, ma
residente a Castel Fiorentino; Francesco
Brocco, cinquantotto anni di Formia; Simone Faleri, trent’anni residente a Certaldo.