Caparco dopo l'ultimo nostro articolo risponde a modo suo, adesso gli rinfrescheremo un poco la
memoria.
Cari lettori, ci eravamo
riproposti di terminare il nostro anno di notizie tracciando solo il bilancio
annuale delle cose fatte e non fatte da Caparco & soci, nostro malgrado
dobbiamo rispondere alle solite parole vuote di Caparco che rilancia ogni
qualvolta viene smascherato. Intanto gli avevamo chiesto spiegazioni su quanto
fatto dalla sua amministrazione in questo 2011.
Ruoli TARSU 2011 degli amministratori. Anche i sassi caleni sanno
ormai quanto dichiarano Caparco & soci, i dati sono stati pubblicati sul
sito istituzionale del Comune. Non c'è stata nessuna risposta, come se la cosa sia di nessuna importanza. Invece è sotto gli occhi di tutti lo scandalo che si è perpetrato con quei metri
quadrati dichiarati, che in molti casi offendono l'intelligenza e la buona fede
dei cittadini caleni. In merito, gradiremmo delle dichiarazioni pubbliche dei
diretti interessati. In proposito rinfrescheremo loro la memoria: - sindaco
Caparco Antonio... 100 mq; - vicesindaco De Biasio Claudio... 118 mq; - assessore
De Vita Raffaele... 80 mq; - assessore Zona Antonio... 85 mq; - assessore
Martucci Giuseppe... 90 mq; - assessore Martino Pietro... mq 204 + 16; -
assessore Capuano Agostino... 241 mq ; - consigliere
Zitiello Claudio... 85 mq; - Presidente del Consiglio Mele Silvestro... 100 mq;
- consigliere Pepe Nicola... 150 mq.
Accertamenti TARSU. Abbiamo chiesto di conoscere se eventualmente Caparco & soci siano
stati oggetto di tali accertamenti. Sia chiaro non
abbiamo chiesto mica di conoscere gli importi di tali eventuali accertamenti,
non ci compete nè ci interessa,
ma per una questione di equità e trasparenza verso i tantissimi cittadini
Caleni vessati da salatissimi accertamenti TARSU, pensavamo e pensiamo che è un
dovere morale far conoscere la posizione di chi ci amministra nei confronti
degli accertamenti TARSU. Non chiediamo mica la luna. O
forse si vuol nascondere qualcosa? Pensiamo di no, anche alla luce dei loro
ruoli TARSU 2011, se come afferma qualcuno sono veritieri. Questo lo dovrà
decidere la società di riscossione, come diligentemente fa con i cittadini
comuni. Se eventualmente ancora non è stato fatto, si
rischia che vada in prescrizione l'anno 2006. Ma
sappiamo che voi siete bravi amministratori e non tollerereste una cosa del
genere... o no?
Aumento dell'addizionale comunale IRPEF del 100 %, fallimento
della vendita dei lotti in zona PIP, la comunità scolastica lasciata al buio
per morosità verso la ditta che gestisce gli impianti pubblici, i loro stipendi
non toccati, è notizia di questi giorni che gli amministratori del vicino
Comune di Teano si sono decurtati gli stipendi del 30 %. Il sindaco Caparco non
nè ha proprio fatto menzione, d’altronde che avrebbe
potuto dire? Visto che è tutta verità?
In compenso si è dilettato a rispondere a modo
suo sulle cose non fatte. Dando come al solito la
colpa agli altri. Cari lettori quando
le cose non vanno bene è sempre colpa degli altri, mai la sua, è un classico...
sia che deve scaricare le colpe sui suoi assessori o
dirigenti o sulle ditte che effettuano i lavori.
Video sorveglianza... accusa il capogruppo di Uniti
per Calvi, Giacomo Zacchia, di non vivere a Calvi, quando tutti sanno che egli
ha la sua attività lavorativa in un altro Comune, è come se un cittadino caleno
che per motivi di lavoro non viva stabilmente a Calvi e si senta considerato
dal proprio sindaco un cittadino di serie B. In quanto poi ai presunti
"osservatori"... da che pulpito viene la predica... a Calvi anche le
pietre sanno che è lui che si è sempre servito di osservatori ed
uditori... della serie che ormai parecchie persone non frequentano più alcuni
luoghi pubblici per non sentirsi osservati e ... spiati. Egli afferma che i
lavori sono quasi finiti, forse si riferisce a quei fili aggrovigliati e
penzolanti dai pali della pubblica illuminazione o al palo
installato nell'area PIP?
Castello Aragonese... in questo caso da la colpa
alla Sovrintendenza che dovrebbe controllare i lavori. Inoltre in un eccesso di
sublimazione esterna la sua gratitudine ed apprezzamento alla stessa perchè,
udite... udite... sta pretendendo che il tufo usato
rispetti esattamente quello esistente. Noi chiediamo... ma un sindaco che
si rispetti, non deve pretendere queste cose e non esprimere la sua
gratitudine?
Palestra plesso Don Milani... in questo caso da la colpa
al solito Zacchia che aveva previsto l'abbattimento del solaio con enormi costi
per la collettività. Gli ricordiamo che i lavori sono stati finanziati con
fondi regionali ex legge 50/85, già concessi e
previsti nell'esercizio finanziario della Regione Campania 2002 e 2005... di
quale collettività parla. Inoltre deve mettersi d'accordo con il suo
vicesindaco De Biasio che nel Consiglio Comunale del 9 agosto 2011 con la
delibera 32 affermava tra le altre cose che: il mancato avvio dei
lavori è dipeso da motivazioni sia di ordine
finanziario che tecnico. Egli infatti
afferma che non si è ritenuto di dare seguito al progetto al fine di
salvaguardare gli equilibri di bilancio e quindi di non sforare il patto di
stabilità, anche in questo caso il fallimento è stato totale... infatti nel
2010 hanno sforato il patto di stabilità interno. Ricordiamo poi a Caparco
che la palestra del plesso Don Milani fu dichiarata inagibile per carenze strutturali da un ordinanza emessa dal sindaco
dell'epoca che guarda caso è lo stesso che oggi afferma il contrario e cioè...
Antonio Caparco. In rafforzamento di quello che diciamo, citiamo
pedissequamente quanto affermato dal tecnico comunale dell'epoca ing. Bonacci
Antonio nella stesura dei progetti preliminari: "provvedere
in via prioritaria all'adeguamento della Palestra Don Milani, attualmente
inagibile per carenze strutturali". Se poi Caparco, oggi afferma
che a loro è bastato poco per capire che quel solaio era perfettamente a norma
e sicuro... se ne assume tutte le responsabilità!
Parco caleno... in questo caso la colpa è della ditta, che a suo dire non lo ha ancora
consegnato al Comune. Chiediamo, ma i lavori eseguiti sono stati pagati? O forse l'ultimo pagamento effettuato a dicembre non è
ancora sufficiente? Altro che inaugurazione nei primi giorni di
ottobre! Poi circa le improbabili modalità di affidamento
del Parco Caleno... da quando in qua un parco ha bisogno di un regolamento di
affidamento? Questo può succedere solo nella Repubblica di Caparco, dove le
cose normali sono fatte passare per affidamenti e, fatte
pesare enormemente come concessioni.
Gradinate campo sportivo... in questo caso fa un' enorme
confusione, forse voluta, parla di un finanziamento che è a carico del
Municipio, dimenticando che il progetto originale era finanziato dalla Regione
Campania. Fatto cadere per chissà quale recondito motivo.
Si dice da noi : " E' chiaccher fanne è chierch e u' bancu e' Napule
nun s' le piglia...”
Ci scusiamo con i lettori se siamo stati lunghi e
ripetitivi, ma noi a differenza di Caparco, argomentiamo quello che diciamo!
BUON ANNO A TUTTI !!!!