CAPARCO VERO VENDITORE DI FUMO: NON SI SMENTISCE MAI !

PD Calvi Risorta, 29 dicembre 2011

caparco

Caparco dopo l'ultimo nostro articolo risponde a modo suo, adesso gli rinfrescheremo un poco la memoria.

Cari lettori, ci eravamo riproposti di terminare il nostro anno di notizie tracciando solo il bilancio annuale delle cose fatte e non fatte da Caparco & soci, nostro malgrado dobbiamo rispondere alle solite parole vuote di Caparco che rilancia ogni qualvolta viene smascherato. Intanto gli avevamo chiesto spiegazioni su quanto fatto dalla sua amministrazione in questo 2011.

Ruoli TARSU 2011 degli amministratori. Anche i sassi caleni sanno ormai quanto dichiarano Caparco & soci, i dati sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Comune. Non c'è stata nessuna risposta, come se la cosa sia di nessuna importanza. Invece è sotto gli occhi di tutti lo scandalo che si è perpetrato con quei metri quadrati dichiarati, che in molti casi offendono l'intelligenza e la buona fede dei cittadini caleni. In merito, gradiremmo delle dichiarazioni pubbliche dei diretti interessati. In proposito rinfrescheremo loro la memoria: - sindaco Caparco Antonio... 100 mq; - vicesindaco De Biasio Claudio... 118 mq; - assessore De Vita Raffaele... 80 mq; - assessore Zona Antonio... 85 mq; - assessore Martucci Giuseppe... 90 mq; - assessore Martino Pietro... mq 204 + 16; - assessore Capuano Agostino... 241 mq ; - consigliere Zitiello Claudio... 85 mq; - Presidente del Consiglio Mele Silvestro... 100 mq; - consigliere Pepe Nicola... 150 mq.

Accertamenti TARSU. Abbiamo chiesto di conoscere se eventualmente Caparco & soci siano stati oggetto di tali accertamenti. Sia chiaro non abbiamo chiesto mica di conoscere gli importi di tali eventuali accertamenti, non ci compete ci interessa, ma per una questione di equità e trasparenza verso i tantissimi cittadini Caleni vessati da salatissimi accertamenti TARSU, pensavamo e pensiamo che è un dovere morale far conoscere la posizione di chi ci amministra nei confronti degli accertamenti TARSU. Non chiediamo mica la luna. O forse si vuol nascondere qualcosa? Pensiamo di no, anche alla luce dei loro ruoli TARSU 2011, se come afferma qualcuno sono veritieri. Questo lo dovrà decidere la società di riscossione, come diligentemente fa con i cittadini comuni. Se eventualmente ancora non è stato fatto, si rischia che vada in prescrizione l'anno 2006. Ma sappiamo che voi siete bravi amministratori e non tollerereste una cosa del genere... o no?

Aumento dell'addizionale comunale IRPEF del 100 %, fallimento della vendita dei lotti in zona PIP, la comunità scolastica lasciata al buio per morosità verso la ditta che gestisce gli impianti pubblici, i loro stipendi non toccati, è notizia di questi giorni che gli amministratori del vicino Comune di Teano si sono decurtati gli stipendi del 30 %. Il sindaco Caparco non ha proprio fatto menzione, d’altronde che avrebbe potuto dire? Visto che è tutta verità?

In  compenso si è dilettato a rispondere a modo suo sulle cose non fatte. Dando come al solito la colpa agli altri. Cari lettori quando le cose non vanno bene è sempre colpa degli altri, mai la sua, è un classico... sia che deve scaricare le colpe sui suoi assessori o dirigenti o sulle  ditte che effettuano i lavori.

Video sorveglianza... accusa il capogruppo di Uniti per Calvi, Giacomo Zacchia, di non vivere a Calvi, quando tutti sanno che egli ha la sua attività lavorativa in un altro Comune, è come se un cittadino caleno che per motivi di lavoro non viva stabilmente a Calvi e si senta considerato dal proprio sindaco un cittadino di serie B. In quanto poi ai presunti "osservatori"... da che pulpito viene la predica... a Calvi anche le pietre sanno che è lui che si è sempre servito di osservatori ed uditori... della serie che ormai parecchie persone non frequentano più alcuni luoghi pubblici per non sentirsi osservati e ... spiati. Egli afferma che i lavori sono quasi finiti, forse si riferisce a quei fili aggrovigliati e penzolanti dai pali della pubblica illuminazione o al palo installato nell'area PIP?

Castello Aragonese... in questo caso da la colpa alla Sovrintendenza che dovrebbe controllare i lavori. Inoltre in un eccesso di sublimazione esterna la sua gratitudine ed apprezzamento alla stessa perchè, udite... udite... sta pretendendo che il tufo usato rispetti esattamente quello esistente.  Noi chiediamo... ma un sindaco che si rispetti, non deve pretendere queste cose e non esprimere la sua gratitudine?

Palestra plesso Don Milani... in questo caso da la colpa al solito Zacchia che aveva previsto l'abbattimento del solaio con enormi costi per la collettività. Gli ricordiamo che i lavori sono stati finanziati con fondi regionali ex legge 50/85, già concessi e previsti nell'esercizio finanziario della Regione Campania 2002 e 2005... di quale collettività parla. Inoltre deve mettersi d'accordo con il suo vicesindaco De Biasio che nel Consiglio Comunale del 9 agosto 2011 con la delibera 32 affermava tra le altre cose che:  il mancato avvio dei lavori è dipeso da motivazioni  sia di ordine finanziario che tecnico.  Egli infatti afferma che non si è ritenuto di dare seguito al progetto al fine di salvaguardare gli equilibri di bilancio e quindi di non sforare il patto di stabilità, anche in questo caso il fallimento è stato totale... infatti nel 2010 hanno sforato il patto di stabilità interno. Ricordiamo poi a Caparco che la palestra del plesso Don Milani fu dichiarata inagibile per carenze strutturali da un ordinanza emessa dal sindaco dell'epoca che guarda caso è lo stesso che oggi afferma il contrario e cioè... Antonio Caparco. In rafforzamento di quello che diciamo, citiamo pedissequamente quanto affermato dal tecnico comunale dell'epoca ing. Bonacci Antonio nella stesura dei progetti preliminari: "provvedere in via prioritaria all'adeguamento della Palestra Don Milani, attualmente inagibile per  carenze strutturali". Se poi Caparco, oggi afferma che a loro è bastato poco per capire che quel solaio era perfettamente a norma e sicuro... se ne assume tutte le responsabilità!

Parco caleno... in questo caso la colpa è della ditta, che a suo dire non lo ha ancora consegnato al Comune. Chiediamo, ma i lavori eseguiti sono stati pagati? O forse l'ultimo pagamento effettuato a dicembre non è ancora sufficiente? Altro che inaugurazione nei primi giorni di ottobre! Poi circa le improbabili modalità di affidamento del Parco Caleno... da quando in qua un parco ha bisogno di un regolamento di affidamento? Questo può succedere solo nella Repubblica di Caparco, dove le cose normali sono fatte passare per affidamenti e, fatte pesare enormemente come concessioni.

Gradinate campo sportivo... in questo caso fa un' enorme confusione, forse voluta, parla di un finanziamento che è a carico del Municipio, dimenticando che il progetto originale era finanziato dalla Regione Campania. Fatto cadere per chissà quale recondito motivo.

Si dice da noi : " E' chiaccher fanne è chierch e u' bancu e' Napule nun s' le piglia...”

Ci scusiamo con i lettori se siamo stati lunghi e ripetitivi, ma noi a differenza di Caparco, argomentiamo quello che diciamo!

BUON ANNO A TUTTI !!!!