LAVORI A CALVI RISORTA: ZACCHIA CONTRO CAPARCO

 

Gazzetta di Caserta, 23 dicembre 2011

 

Appalti e lavori pubblici, duro scontro fra Giacomo Zacchia e il sindaco Antonio Caparco.

 

Le accuse di Zacchia:

 

·        Video sorveglianza, unico finanziamento ricevuto dalla loro amministrazione, sono passati quasi tre anni ed è ancora tutto fermo.

 

·        Castello Aragonese, questo progetto era stato voluto fortemente dall’amministrazione Zacchia, tutto è fermo da quasi un anno. Dopo una sommaria pulizia dei luoghi, è stata montata un'enorme impalcatura  ammirata dagli automobilisti che transitano sulla S.S. Casilina, vero monumento al menefreghismo di Caparco & soci;

 

·        Palestra plesso Don Milani, i lavori erano incominciati nel maggio 2009, grazie a finanziamenti a costo zero per i cittadini caleni reperiti dalla Giunta Zacchia, come ampiamente documentato da noi, sono tuttora fermi.

 

·        Primo lotto Parco caleno, dovevano solo completarlo, sono passati quasi tre anni ed ancora é li, opera incompiuta, è un classico di Caparco. Hanno annunciato che lo  avrebbero inaugurato nei primi giorni di ottobre, è finito l'anno e ancora ciò non é avvenuto. In compenso hanno stravolto il progetto originario, presentando un‘idea progettuale per spostarci il mercato settimanale, anche questo tutto documentato.

 

·        Gradinate campo di calcio, era pronto il progetto ed il finanziamento, sempre a costo zero per i cittadini, lasciato anche questo in eredità dall'Amministrazione Zacchia, sono passati quasi tre anni e delle gradinate non c'é più traccia. Sembra che abbiano perso anche il finanziamento.

 

La replica di Caparco:

 

·        Dalle affermazioni di Zacchia si comprende chiaramente come lui viva altrove, esattamente a Sessa Aurunca. Sono poco attenti anche coloro che fungono da "0sservatori" per suo conto.

 

·        Infatti, non hanno notato che la video sorveglianza è stata quasi ultimata, mancano solo le telecamere. Per il Castello Aragonese il controllo non spetta a noi ma alla Soprintendenza alla quale va tutta la nostra gratitudine e apprezzamento per l’0pera che sta svolgendo pretendendo che il nuovo tufo rispetti esattamente quello esistente.

 

·        Per la Palestra Don Milani basta ricordare che Zacchia aveva previsto l'abbattimento del solaio con enormi costi per la collettività. A noi è bastato poco per capire che quel solaio era perfettamente a norma e sicuro. Infatti le prove di carico da noi effettuate hanno confermato la solidità della struttura. La somma risparmiata sarà investita sempre nella palestra per ulteriori interventi e migliorie.

 

·        Per quanto riguarda il parco caleno esso é pronto anche se l’impresa non lo ha ancora consegnato al comune. Zacchia non aveva previsto le modalità di affidamento che noi abbiamo approvato in consiglio.

 

·        Per le gradinate dello stadio non si può perdere nessun finanziamento essendo il progetto autofinanziato dal municipio stesso.