CULTURA, PROMOZIONE DEL TERRITORIO E SOLIDARIETA’ NEL GEMELLAGGIO TRA
DEMETRA E I VOLONTARI DI “CAPITANO ULTIMO”
Calvirisortanews, 10 dicembre 2011
L’associazione culturale Demetra, retta dal Presidente Dott. Giovanni Marrocco, dopo l’esperienza del premio
Nazionale Legalità e Sicurezza Pubblica in Campania II edizione, tenutosi lo
scorso 19 Novembre 2011, riparte con un’altra
importante iniziativa. Questa volta, si parlerà di gemellaggio tra
associazioni.
L’appuntamento è per domenica 18 dicembre 2011, ore 10:00, presso il Centro Interparrocchiale “Don Milani” sito in
Via XX Settembre in Calvi Risorta provincia di Caserta, dove saranno ospitati
alcuni componenti dell’Associazione Volontari “Capitano Ultimo” (Roma) e il
Colonnello Marco Filoni, dell’Arma dei Carabinieri del Comando Tutela e
Ambiente in rappresentanza del Capitano Ultimo.
L’incontro
seguirà il seguente programma:
- ore 10,00 inizio con il saluto agli intervenuti;
- ore 10,05 saluto del Presidente dell’Associazione Demetra Dott. Giovanni Marrocco, che illustrerà la finalità del
gemellaggio;
- ore 11,00 collegamento telefonico con il Presidente
dell’Associazione Volontari Capitano Ultimo, interverrà il Colonnello Sergio De
Caprio (Capitano Ultimo), che saluterà la
platea facendo sentire la sua vicinanza alla nostra iniziativa;
- ore 11,15 si terrà un breve dibattito;
- ore 12,00 ci saranno le domande da parte della Stampa;
- ore 12,30 chiusura lavori.
L’associazione Volontari “Capitano Ultimo”, ha scelto la
nostra città in esclusiva per illustrare la finalità della loro associazione.
Siete tutti invitati alla nostra iniziativa. Vi accenniamo in
breve perché l’Associazione volontari “Capitano Ultimo”.
L’Associazione Volontari “Capitano Ultimo” è
un’organizzazione di volontariato che persegue le seguenti finalità:
-
promozione della cultura della legalità, attraverso eventi culturali
e azioni di sostegno sociale e di solidarietà;
-
realizzazione, gestione e supporto di Case famiglia e di centri di
Educazione Ambientale e di cura, tutela e ripopolamento della fauna;
-
realizzazione e gestione di laboratori artigianali formativi a favore
di soggetti deboli;
-
organizzazione e gestione di eventi di ricerca di fondi a favore di
soggetti deboli e più in generale per beneficienza;
interventi in aree problematiche per esigenze di protezione civile (terremoti,
alluvioni, disastri ambientali, etc.).
Costituita il 23 maggio 2009, giorno in cui ricorre la
strage di Capaci, dal Capitano Ultimo e dai suoi amici, nella convinzione che
la lotta alla criminalità organizzata vada portata avanti anche e soprattutto
con un impegno e un‘azione sociale globale, giorno
dopo giorno, partendo dalle piccole cose, accanto ai più deboli, diffondendo
con l’esempio tra i nostri giovani quegli ideali di legalità e di solidarietà
che sono la base di ogni società civile. L’Associazione opera a favore degli
“ultimi” aiutandoli a conquistare una strada legale che tolga
spazio e vitalità a quelle aree sociali depresse da cui si veicolano e sorgono
le non culture della violenza e della sopraffazione criminali.
Progetto principale e immediato dell’Associazione è la
gestione della Casa famiglia per minori “Capitano Ultimo”, realizzata a Roma
insieme a Raoul Bova e
grazie ai fondi raccolti con le “partite del cuore” della Nazionale Italiana
Cantanti, che l’Associazione Volontari Capitano Ultimo onlus
ha l’onere e l’onore di gestire in prima persona.
L’inserimento all’interno della Casa famiglia è temporaneo
ed ha, in ordine di priorità, le seguenti finalità:
-
il rientro nella famiglia di origine, in caso di risoluzione dei motivi
che hanno portato all’affido del minore alla struttura;
-
l’affidamento familiare, nelle varie forme possibili;
-
l’adozione, nel caso in cui il rientro nella famiglia di origine venga
dichiarato permanentemente impossibile;
-
il raggiungimento dell’autonomia, con la maggiore età, nel caso in cui
nessuna delle ipotesi precedenti sia percorribile;
-
il recupero dei minori deviati.
I minori ospitati nella Casa famiglia “Capitano Ultimo”
parteciperanno a tutte le iniziative ed azioni sociali che l’Associazione
intraprenderà a favore dei più deboli, delle scuole e del network delle case
famiglia, ponendosi come avanguardia propositiva di iniziative
volte a trasformare le situazioni di abbandono e di disagio sociale in
qualificati strumenti di incontro, di sviluppo e di pace. L’obiettivo educativo
principale è costituito dall’affermazione dei valori della legalità, attraverso
azioni focalizzate sull’impegno sociale e sulla solidarietà, nella
prospettiva di far diventare i minori ospiti della struttura attori e
promotori degli stessi principi a favore della società civile. Per aiutarli a
sviluppare un’autonomia anche materiale, oltre che emotiva, è previsto un
percorso formativo-produttivo per i ragazzi ospiti
dell’intero network delle case famiglia che desiderino
usufruirne, per i quali verranno svolti corsi di formazione professionale,
anche con l’insegnamento di mestieri artigianali, in modo da consentirgli la
possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro una volta raggiunta la maggiore
età. Ciò al fine di offrire loro l’opportunità di un’indipendenza economica di
tipo legale, un’alternativa alla più facile via della
devianza e dello sfruttamento, soprattutto per quei ragazzi che una volta
raggiunta la maggiore età non siano stati reinseriti nella famiglia di origine
né adottati e che quindi si trovino ad essere completamente soli.
All’interno dell’area della Casa famiglia, l’Associazione
organizza inoltre incontri didattici e formativi di educazione
ambientale e legale rivolti sia alle scuole di ogni ordine e grado sia al network
delle Case famiglia. La didattica ambientale, tenuta da qualificati volontari
dell’Associazione esperti in scienze naturalistiche, si sviluppa attraverso un
percorso indirizzato sulla biodiversità e sull’ortocoltura, con lo studio dell’orto didattico e del
frutteto delle piante da frutta autoctone “dimenticate”, appositamente
impiantati nell’area dalla Coldiretti, nonché attraverso l’osservazione delle caratteristiche di
rapaci diurni e notturni, ospitati in apposite voliere. La didattica sulla legalità
consiste in lezioni e dibattiti sui principali temi di devianza giovanile, dal bullismo, alle droghe, all’alcolismo, con approfondimenti
sull’educazione stradale e sulle tecniche di primo soccorso ai feriti, condotti
da volontari dell’Associazione che hanno avuto esperienze dirette nella lotta
alla criminalità, ambientale e mafiosa.