DOPO LE SCUOLE ANCHE IL CIMITERO DI CALVI RISORTA AL BUIO

 

Gazzetta di Caserta, 24 novembre 2011

 

Sul distacco dell’energia alle scuole e al cimitero del paese arriva il documento del Partito Democratico, a firma del consigliere comunale Giacomo Zacchia: l’Enel ha staccato i contatori delle scuole calene ed anche del cimitero per morosità, siamo in possesso delle prove di quello che diciamo.

 

Dopo aver denunciato il gravissimo problema che si è verificato nelle scuole calene, che ha lasciato al buio ed al freddo gli alunni, anche il cimitero è nelle stesse condizioni, si vedano le foto allegate, siamo in grado di dimostrare con atti ufficiali alla mano che quello che abbiamo denunciato nel precedente articolo era tutto vero: Caparco & soci non avevano pagato la società che ha in affidamento e gestione gli impianti elettrici di illuminazione stradale ed istituzionali e del parco immobiliare pubblico; la quale si é rivalsa nei loro confronti non pagando le bollette ENEL.

 

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: il buio ed il freddo si é impadronito delle scuole calene, tanto che nella mattinata dello scorso 22 novembre, la dirigenza dell'Istituto Comprensivo ha avvisato i genitori che i loro figli erano al freddo e che se volevano potevano tornare a casa.

 

Caparco & soci vi dovete solo vergognare! Gli alunni rimasti, che frequentano il tempo pieno e la scuola dell’infanzia, sono usciti come al solito alle 16,30, praticamente era già buio. Adesso vi sveliamo come sono corsi ai ripari per sanare una situazione che se non avesse interessato, la comunità scolastica ed il cimitero, sarebbe stata grottesca e ridicola.

 

Nella mattinata del 22 novembre 2011 il dirigente dell’ufficio tecnico ing. Santillo Sergio, è corso affannosamente ai ripari, ha fatto una determina di liquidazione del trimestre luglio-settembre 2011 al Gruppo G.E.A. - Gruppo Energetico Abruzzese.

 

Praticamente ha liquidato, perché costretto dagli eventi, con quasi due mesi di ritardo il dovuto alla società, che ricordiamo è la stessa che paga anche le bollette ENEL degli immobili comunali, come detto in precedenza. Chiediamo ai nostri incapaci e negletti amministratori di maggioranza, ma i frigoriferi e i congelatori sicuramente presenti nei locali della cucina scolastica come hanno funzionato? Le derrate alimentari deperibili presenti in essi, sono state messe in sicurezza?"