Calvirisortanews, 23 novembre 2011
Il Comune di Calvi Risorta retto
dal Sindaco Antonio Caparco, non ha pagato le bollette Enel
e l'azienda, dopo numerosi solleciti, ha tolto la fornitura dell'energia
elettrica alle scuole calene.
A denunciare l'accaduto sono stati i genitori che quando Martedì mattina sono arrivati ai plessi
scolastici della frazione di Visciano e di Zuni,
hanno trovato la sorpresa tutti al buio, e quindi senza riscaldamenti.
"Ancora un esempio – sottolineano
i consiglieri di maggioranza defenestrati dal Sindaco Caparco, Cipro e Marrocco
- di malgoverno e d’incapacità amministrativa. Entriamo in merito, il comune
non provvedeva a pagare i bimestri Luglio e Settembre
2011, per un costo di 77.012,77 euro, come da determina settore tecnico 614 n° 325 del 22 Novembre 2011, e per cui veniva staccata
l’energia elettrica alle scuole. Dopo i solleciti del gruppo PD di Calvi Risorta, dei consiglieri di maggioranza Giovanni
Marrocco – Nicola Cipro, e dei tanti genitori, stesso nella mattinata di ieri,
il responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Calvi Risorta, Ing. Dott. Sergio Santillo,
provvedeva al pagamento delle bollette Enel per un
costo di settantasettemila euro. Vergognati - continuano i due consiglieri
comunali di maggioranza Cipro e Marrocco - è mai possibile farsi tagliare
l'energia elettrica alle scuole? Crediamo che per le attività didattiche non
dovrebbe mai accadere un fatto del genere”.
Rimane aperta la questione delle spese di distacco e
riallaccio, che per legge deve pagare direttamente chi
ha provocato il ritardo nei pagamenti. Adesso bisogna scoprire il responsabile
del ritardo, che ha provocato l’interruzione di pubblico servizio. Nella
mattina, di oggi nel caso non sarà riallacciata
l’energia elettrica, il comune fa sapere che sarà disposto temporaneamente un
gruppo elettrogeno pur di assicurare l’attività didattica alle scuole calene.