BOLLETTE “IMMONDIZIA”
AMMINISTRATORI SENZA VERGOGNA
In questi giorni quasi tutte le famiglie calene stanno ricevendo le bollette sugli
accertamenti dell’immondizia relativi agli anni 2006-2007-2008-2009-2010 e come
se non bastasse, anche il pagamento della bolletta relativa all’anno 2011
UN VERO E PROPRIO “SALASSO”.
Sottoponiamo alla vostra attenzione i metri quadrati
dichiarati dai nostri amministratori di maggioranza ai fini del ruolo TARSU
2011:
Sindaco Caparco Antonio: metri quadrati 100;
Vicesindaco De Biasio Claudio: metri quadrati 118;
Assessore De Vita Raffaele: metri quadrati 80, il ruolo è a nome della
moglie;
Assessore Zona Antonio: metri quadrati 85;
Assessore Martucci Giuseppe: metri quadrati 90;
Assessore Martino Pietro: metri quadrati 204 +16;
Assessore Capuano Agostino: metri quadrati 241;
Consigliere Zitiello Claudio: metri quadrati 85;
Presidente del Consiglio Mele Silvestro: metri
quadrati 100; il ruolo è a nome della moglie;
Consigliere Pepe Nicola: metri quadrati 150;
Ex vicesindaco (cacciato da Caparco) Giovanni
Marrocco: metri quadrati 130.
Cittadini, quasi tutti conoscono le abitazioni dei
nostri amministratori, quindi lasciamo a voi qualsiasi
considerazione su quanto hanno dichiarato.
A questo punto, qualche domanda sorge spontanea:
Le esose richieste di pagamento sono
insopportabili per i cittadini, che recandosi presso la casa comunale per avere
chiarimenti sull’applicazione dei parametri per il calcolo della superfice tassabile (parametri che in base alle
normative vigenti, sono diversi per tipologia di fabbricato), in quanto non
concordi con l’accertamento ricevuto, possono costatare la completa
assenza e il totale disinteresse della parte politica (sindaco e giunta)
nel chiarire tale situazione, lasciando i cittadini in balia della società di
riscossione che sta gestendo gli accertamenti.
Di fronte ad
un’amministrazione comunale incapace, assente, distante dai problemi
reali dei cittadini, il menefreghismo e l’inefficienza del Sindaco Caparco,
dell’assessore all’ecologia Capuano e dell’intero gruppo di maggioranza, la
locale sezione del Partito Democratico e il gruppo Consiliare “Uniti per Calvi”
invitano il Sindaco e l’amministrazione comunale a sospendere il pagamento
delle bollette TARSU (immondizia), al fine di chiarire il corretto calcolo
della superfice tassabile, e procedere ad un
sostanziale abbassamento della tariffa al metro quadrato in virtù degli
eventuali metri in più accertati, per evitare che si
aggravino i già deboli bilanci familiari.
Per questa situazione che si è venuta a
creare non possiamo esimerci da una nostra considerazione sugli
amministratori di maggioranza:
VERGOGNA !
non vi rimangono che le
DIMISSIONI