MANIFESTO DEL PD AFFISSO IL 13.11.11

BOLLETTE “IMMONDIZIA”

AMMINISTRATORI SENZA VERGOGNA

In questi giorni quasi tutte le famiglie calene stanno ricevendo le bollette sugli accertamenti dell’immondizia relativi agli anni 2006-2007-2008-2009-2010 e come se non bastasse, anche  il pagamento della bolletta relativa all’anno 2011

UN VERO E PROPRIO “SALASSO”.

Sottoponiamo alla vostra attenzione i metri quadrati dichiarati dai nostri amministratori di maggioranza ai fini del ruolo TARSU 2011:

Sindaco Caparco Antonio: metri quadrati 100;

Vicesindaco De Biasio Claudio: metri quadrati 118;

Assessore De Vita Raffaele: metri quadrati 80, il ruolo è a nome della moglie;

Assessore Zona Antonio: metri quadrati 85;

Assessore Martucci Giuseppe: metri quadrati 90;

Assessore Martino Pietro: metri quadrati 204 +16;

Assessore Capuano Agostino: metri quadrati 241;

Consigliere Zitiello Claudio: metri quadrati 85;

Presidente del Consiglio Mele Silvestro: metri quadrati 100; il ruolo è a nome della moglie;

Consigliere Pepe Nicola: metri quadrati 150;

Ex vicesindaco (cacciato da Caparco) Giovanni Marrocco: metri quadrati 130.

Cittadini, quasi tutti conoscono le abitazioni dei nostri amministratori, quindi lasciamo a voi qualsiasi considerazione su quanto hanno dichiarato.

A questo punto, qualche domanda sorge spontanea:

Le esose richieste di pagamento sono insopportabili per i cittadini, che recandosi presso la casa comunale per avere chiarimenti sull’applicazione dei parametri  per il calcolo della superfice tassabile (parametri che in base alle normative vigenti, sono diversi per tipologia di fabbricato), in quanto non concordi con l’accertamento ricevuto, possono costatare la completa assenza  e il totale disinteresse della parte politica (sindaco e giunta) nel chiarire tale situazione, lasciando i cittadini in balia della società di riscossione che sta gestendo gli accertamenti.

Di fronte ad  un’amministrazione  comunale incapace, assente, distante dai problemi reali dei cittadini, il menefreghismo e l’inefficienza del Sindaco Caparco, dell’assessore all’ecologia Capuano e dell’intero gruppo di maggioranza, la locale sezione del Partito Democratico e il gruppo Consiliare “Uniti per Calvi” invitano il Sindaco e l’amministrazione comunale a sospendere il pagamento delle bollette TARSU (immondizia), al fine di chiarire il corretto calcolo della superfice tassabile, e procedere ad un sostanziale abbassamento della tariffa al metro quadrato in virtù degli eventuali metri in più accertati, per evitare che si aggravino i già deboli bilanci familiari.

Per questa situazione che si è venuta a creare non possiamo esimerci da una nostra considerazione sugli amministratori di maggioranza:

 

VERGOGNA !

 

non vi rimangono che le

 

DIMISSIONI