ASSESSORE DE VITA: ECCO PERCHE’ DEVI DIMETTERTI!

 

PD Calvi Risorta, 24 ottobre 2011

 

De_Vita

 

Chiediamo le dimissioni dell’assessore De Vita, per una lunga serie di motivazioni. L’ultima in ordine di tempo è il vergognoso ruolo tarsu 2011, dell’assessore... sic... ai tributi... De Vita.

 

Cari lettori, alla luce delle ultime verità emerse dalla lettura dei ruoli TARSU 2011, pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Calvi Risorta, non possiamo esimerci dal chiedere a gran voce le dimissioni dell’assessore alle Finanze e ai Tributi Raffaele De Vita.

 

La nostra richiesta, non è ne pretestuosa, ne speculare, ma è un atto dovuto per rispetto dei moltissimi cittadini caleni che pagano equamente le tante tasse e gabelli imposte dall’amministrazione Caparco & soci. Comunque non si preoccupino gli altri amministratori di maggioranza, fra non molto analizzeremo nel dettaglio anche le loro posizioni.  In questi giorni abbiamo ricevuto moltissime segnalazioni da tantissimi cittadini scandalizzati, dal ruolo TARSU 2011 di De Vita & company, ricordiamo per dovere di cronaca che il ruolo dell’abitazione del De Vita è a nome della moglie.

 

I caleni segnalavano che forse gli 80 metri quadrati dichiarati, forse si riferivano solo ai garages tanto è grande l’abitazione dell’assessore De Vita, perché per sua sfortuna(!) è posizionata in una via centralissima e solo un non vedente può non osservarla. Altri cittadini erano indignati perché il De Vita è assessore alle Finanze e ai Tributi e dovrebbe dare l’esempio con un comportamento ineccepibile, ma si sa qualcuno predica bene e razzola male.

 

Ai caleni vengono chiesti sacrifici (accertamenti TARSU salatissimi) in nome dell’indifferibile situazione finanziaria dell’Ente e, loro la “casta calena”, non danno proprio il buon esempio. Chiediamo di nuovo ai novelli politici caleni: quando ci faranno conoscere se anche loro sono stati oggetto di accertamenti TARSU? Perché dovete sapere che se la società di riscossione non li effettua entro il 31 dicembre 2011, l’anno 2006 andrà in prescrizione, con buona pace dei tanti cittadini che sono stati oggetto di accertamenti.

 

Un’altra beffa per il Popolo di Calvi Risorta!!! Adesso passiamo al perché della nostra richiesta di dimissioni per l’assessore più deludente che la storia di Calvi Risorta ricordi.

 

L’assessore De Vita Raffaele è quello che:

Da Presidente del Consiglio, a precisa domanda delle minoranze sul suo modo arruffato di condurre la Pubblica Assise rispondeva: che doveva studiare. Gli chiediamo, ma ha deciso che cosa vuole fare da grande?

Con lui da assessore alle Finanze il Comune di Calvi Risorta ha sforato il Patto di Stabilità Interno 2010, con tutte le conseguenze del caso;

Con lui da assessore alle Finanze l’amministrazione Caparco ha aumentato l’addizionale comunale IRPEF 2011 del 100 %,  lo stesso dichiarava in Consiglio Comunale che “… l’aumento dell’addizionale IRPEF è una precisa scelta politica…” (relazione addizionale comunale irpef, allegato A alla delibera n° 28 del 9 agosto 2011), altro “lauto regalo” ai cittadini caleni!

E’ l’assessore fra i più assenteisti nella storia politica calena. E noi paghiamo il suo stipendio!

Presente in Giunta Comunale, vota a favore dell'affidamento in comodato d'uso alla pro loco di un locale di proprietà comunale, nella persona del presidente pro tempore Gianleno De Vita, suo figlio, che firma anche lo schema di contratto. Comportamento che l'articolo 78 comma 2 del D.L.vo 267/00 secondo noi vieta. Addirittura l'assessore doveva astenersi dal prendere parte anche alla discussione!

 

Dichiarava in giro che sul viadotto della S.S. Casilina doveva essere ripristinato il passaggio pedonale. Stiamo ancora aspettando! Dichiarava in una sua relazione  in Consiglio Comunale che noi del Partito Democratico diciamo solo falsità e non firmiamo gli articoli, per sua regola gli rammentiamo che gli articoli sono la voce del PD, che a lui piaccia o no! In quanto a falsità a voi le considerazioni!

 

Non avendo niente di meglio da fare allega ad una sua relazione in Consiglio Comunale un nostro articolo. Lo ringraziamo per la pubblicità gratuita, il nostro sito rimarrà a futura memoria negli atti ufficiali del nostro Comune! Forse sarà ricordato solo per il suo presunto interessamento per l’acquisto dell’autovettura BMW 320 dalla società Autostrade SPA. Intanto pagano sempre e solo i cittadini caleni!

 

Dichiara nell’ormai famosa relazione che le indennità (stipendi) della “casta calena” non sono state toccate, perché gia decurtate… sic… del 30 % per il mancato rispetto del patto di stabilità e la loro soppressione non avrebbe evitato l’aumento dell’addizionale comunale IRPEF. Gli ricordiamo ancora una volta che la tanto bistrattata  Giunta  Zacchia, rinunciò totalmente alle indennità di funzione per l’anno 2006, giusta delibera 36 dell’11 maggio 2006!

 

Dulcis in fundo, la sua abitazione risulta essere di 80 metri quadrati, come riportato nel ruolo TARSU 2011 n° 2.267, dato pubblicato sul sito istituzionale del nostro Comune e non inventato da noi. Cosa risponderà ai cittadini che gli chiederanno spiegazioni in merito? Dirà come suo solito che lui si interessa di politica e non di queste cose?

 

Caro assessore, il tempo dei bluff è finito, i cittadini caleni sono indignati ed incazzati dalle tue bugie, dalle tue non risposte, dal tuo assenteismo e per questo chiediamo a gran voce le tue:

 

DIMISSIONI… DIMISSIONI… DIMISSIONI!!!