UCCISO DAL TRENO: LA FAMIGLIA DI CALVI RISORTA CHIEDE GIUSTIZIA

 

Gazzetta di Caserta, 14 ottobre 2011

 

Rinviato il processo per la morte dell’operaio Enzo Nozzolillo. L’uomo, nel 2001 venne schiacciato dal treno lungo la ferrovia Alifana, nei pressi di Piedimonte Matese.

 

L’accusa per gli imputati è quella dell'omicidio colposo. Gli imputati sono il 68enne Massimo Santini e il 53enne Gaetano Zullo, all’epoca dell’accaduto Comandanti facente funzioni della Polizia Municipale del Comune di Piedimonte Matese. Tutto avvenne il sedici novembre del 2001, giorno in cui perse la vita Enzo Nozzolillo.

 

Il decesso dell’uomo fu la terribile conseguenza della fortissima collisione del treno regionale della Ferrovia Alifana e Benevento Napoli srl con l’autovettura Fiat Uno a bordo della quale viaggiava la stessa vittima. L’impatto avvenne presso il passaggio a livello - senza barriere ed incustodito - posto alla progressiva chilometrica ferroviaria 40+251 ricadente nel territorio pedemontano.

 

Secondo l’accusa, mossa dalla Procura della Repubblica, gli imputati, in qualità di Comandanti della Polizia Municipale, non provvedevano a far sistemare - sulla strada comunale 158 e su una via privata che conducono al passaggio a livello sopracitato - la dovuta segnaletica.