PD Calvi Risorta, 09 ottobre 2011
Il parcheggio della polisportiva usato come deposito di rifiuti. Dopo i mezzi parcheggiati… lo scarrabile
in bella mostra… ora anche l’immondizia. Diciamo basta,
è un’indecenza.
Cari lettori, in questo articolo vogliamo denunciare lo squallore in cui è
ridotta
D’altronde il Consigliere Zacchia,
dal primo giorno del vostro insediamento vi ha sempre incalzato con
interrogazioni, richieste di atti, in nome di quella
trasparenza e legalità tanto decantata da voi in campagna elettorale ed ora
calpestata dalla vostra arroganza, dalle vostre sceneggiate, dalle vostre
incompetenze. Vi anticipiamo che è già pronta un’interrogazione proprio
sull’argomento di questo articolo, a dimostrazione dell’attenzione che il Gruppo
Consiliare “Uniti per Calvi” mette quotidianamente al servizio
della Comunità Calena, esercitando fino in fondo quello che la legge prevede
per chi è minoranza (ancora non per molto) e cioè il sacrosanto diritto di
controllo su tutta la vita amministrativa.
In
questi giorni abbiamo ricevuto le foto che pubblichiamo, che documentano come
il 4 ottobre 2011 presso il parcheggio della Polisportiva “Gianluca Capuano” era presente una mini discarica di rifiuti indifferenziati,
nascosta agli occhi dei passanti da un mezzo della N. U. parcheggiato
di traverso. Così
dopo i mezzi del Consorzio Rifiuti parcheggiati nel piazzale, dopo che
periodicamente nello stesso piazzale viene alloggiato
uno scarrabile, sembra adibito alla raccolta del
vetro, dopo l’uso di un mezzo comunale, non idoneo alla raccolta dei rifiuti, (sembra
siano intervenuti i NOE di Caserta). Adesso il piazzale di una struttura che è stata concepita e voluta per lo
sport ed il tempo libero dei giovani caleni e che
doveva essere il fiore all’occhiello della Comunità Calena, viene
ridotto a parcheggio ed ahimè anche a deposito
temporaneo di immondizia.
Riformuliamo
di nuovo delle domande a Caparco & soci :
- Perché da quasi due anni e mezzo
- I
mezzi parcheggiati sono lavati e sanificati come
previsto dalla normativa, cosa peraltro confermata dal sindaco in Consiglio
Comunale?
- Chi ha
autorizzato lo” stoccaggio” dei rifiuti nel piazzale?
- Chi è
il dirigente che ha eventualmente autorizzato ciò?
- Il
sindaco e l’assessore Agostino Capuano sono a
conoscenza di tale situazione?
- Sono
stati interessati preventivamente gli organi sovra comunali preposti?
Cari lettori, potremmo
andare avanti per ore, ci fermiamo qua per non
tediarvi. Ricordiamo però all’assessore “gendarme” Capuano,
che tutelare l’ambiente non significa nascondere l’immondizia sotto il tappeto,
ma mettere in atto politiche serie e coerenti!!!
Inoltre una cosa chiediamo a Caparco & soci, che esula dall’argomento che
abbiamo trattato, per dovere e rispetto di tutti i cittadini caleni : COSA NE
PENSANO DEL MANIFESTO PUBBLICO APPARSO IN QUESTI GIORNI PER LE STRADE CALENE, A
FIRMA DELLA SOCIETA’ CONCESSIONARIA DELLA RISCOSSIONE, IN CUI IMPLICITAMENTE SI
ACCUSANO I CITTADINI CALENI DI ESSERE AUTORI DI TELEFONATE ANONINIME MINACCIOSE
E NON SOLO.
AL
SINDACO CAPARCO & SOCI DICIAMO CHE IL LORO
SILENZIO E’ ASSORDANTE, ED OFFENDE