NUOVI
SUCCESSI ALLA QUESTURA DI LUCCA: RUSSO ARRESTA TUTTI I RESPONSABILI

Calvirisortanews, 04 ottobre 2011
Lucca: La Squadra Mobile della Questura di Lucca diretta
dal Vice Questore Aggiunto Virgilio Russo, di origini
di Calvi Risorta, nei giorni scorsi ha tratto in arresto, in esecuzione di
ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal GIP di Genova nell’ambito
dell’operazione denominata Hot Wheels, Giacomo Monni, 31enne originario della Sardegna ma da anni
residente a Pieve di Compito (LU), operaio.
L’ indagine, avviata dalla Squadra Mobile della Questura
di Genova in collaborazione con quella di Lucca, si è svolta nei confronti di motobikers appartenenti alle club houses degli Hell’s Angels e dei loro sodali Red Devils della Liguria, che nei mesi scorsi sia a Genova che
a Savona e Massa si erano resi protagonisti di aggressioni nei confronti di
altri motociclisti non a loro affiliati, denominati freebikers.
Queste aggressioni, perpetrate anche con oggetti atti ad
offendere come bastoni e tirapugni, erano finalizzate ad
ottenere un rigido controllo del territorio e ad imporre agli avversari o di
affiliarsi a loro con la forza, oppure di non indossare giubbotti con le patches di gruppi non autorizzati dagli Hell’s
Angels. Da notare che la Squadra Mobile di
Lucca aveva arrestato il Monni già 2 anni fa, per
analoghi titoli di reato perché a Verona, durante una fiera dedicata al
motociclismo, unitamente ad un’altra ventina di bikers
aveva tentato di forzare il cordone di polizia per aggredire un gruppo
motociclistico rivale. Il Monni, affiliato al motoclub degli Hell’s Angels di Albiano Magra (MS), è
stato portato al carcere S. Giorgio di Lucca a disposizione del GIP di Genova.
Il mondo delle bande motociclistiche e delle “guerre” per
il controllo del territorio è particolarmente attenzionato;
nel nord Europa e nel nord America ci sono stati
addirittura scontri ed agguati conclusisi con omicidi.
La Squadra Mobile della Questura ha tratto in
arresto, su ordine di carcerazione della Procura della
Repubblica di Lucca il cittadino marocchino 28enne Zaccaria Khaoula,
residente a Vicopelago, pregiudicato. Il marocchino
era ricercato a seguito di una condanna ad 1 anno ed 8 mesi di reclusione per
il reato di ricettazione, inflittagli dal Tribunale di Lucca perché era stato
fermato da una pattuglia della Polizia sulla via Sarzanese a S. Anna e trovato in possesso di un ciclomotore
risultato rubato ad un signore di Viareggio.