CONSIGLIO:
DURO SCONTRO TRA ZACCHIA E CAPARCO
Gazzetta di Caserta, 30 settembre 2011
PASQUALE MATARAZZ0
Le due ore e mezzo del Consiglio Comunale di Calvi Risorta
contengono un acceso dibattito fra le forze della maggioranza e dell’opposizione.
Il Presidente del Consiglio Comunale Mele ha il suo bel da fare per il rispetto
della tempistica e delle tematiche da trattare.
Gli scontri più accesi riguardano Izzo e De Vita, poi
successivamente Zacchia punge Martino, che risponde ripercorrendo la storia del
regolamento contestato. Da segnalare il voto contrario rispetto alle posizioni
della maggioranza di Bonacci che vota contrario aumentando di fatto i numeri
della minoranza. Sul terzo punto all’ordine del giorno riguardante lo stato di
attuazione dei programmi, De Vita annuncia l'intento di perseguire la strada virtuosa
in termini contabili. L’autorizzazione delle spese andranno di pari passo con l’entrate
previste per l’Ente, obiettivo 2011 facile da raggiungere anche per via della
congiuntura di livello nazionale e internazionale.
Bonacci si esprime in maniera contraria ponendo la questione
dal punto di vista politico, prima che tecnico. Bonacci chiede di andare oltre
il freddo rilevamento di conti, ma puntando sulla trasparenza della spesa
pubblica e della gestione delle risorse domanda delucidazioni sull’effettiva
realizzazione dei programmi: dalla struttura sportiva adiacente il Comune al palazzotto
dello sport passando per l’impianto di depurazione. Secondo il consigliere
Bonacci mancherebbe alla base una spinta proveniente da un’iniziativa di natura
politica e da ciò deriverebbe uno ‘slancio’ all'attuazione del programma.
Izzo, consigliere di minoranza, invita a rivedere l’addizionale
Irpef, trova non indispensabile l’aumento del personale per l'ufficio tecnico a
dispetto dei tagli previsti per gli operatori sociali ed altre figure operanti
nel rapporto con la fascia dei cittadini più deboli. Zacchia ribadisce l’assenza
di risposta da parte della maggioranza su quesiti più volte posti in sede di
assemblea consiliare quali le politiche sociali e le proposte per la zona Pip.
Per il quarto punto, Martino ritiene indispensabile una modifica dal regolamento
riguardante gli espropri e l’individuazione di aree fabbricabili. Martino
ricorda a Zacchia che l'applicazione riguarda il regolamento approvato nel 2007 quando Zacchia ricopriva il ruolo di Sindaco.
Nell’interrogazione portata in consiglio da Zacchia ci si chiede il perché dei ritardi dell’ufficio tecnico comunale per quel che riguarda il permesso di costruzione, iter ulteriormente appesantito dal nuovo regolamento. Chiude chiedendo lumi sull’individuazione del "terrorista politico" presente in Consiglio secondo le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa da parte del Sindaco Caparco risponde di essersi riferito al clima creatosi in assise.