Ufficio tecnico comunale: comunicato stampa del consigliere comunale Giacomo Zacchia

 

PD Calvi Risorta, 27 settembre 2011

 

Come sempre noi di UNITI PER CALVI avevamo ampiamente previsto quanto poi accaduto in merito alle dimissioni del Dirigente dell’UTC avvenuta giovedì 22.09.2011 segnalando più volte al Sindaco la particolare situazione dell’U.T.C. caleno in ultimo con l’interrogazione di seguito riportata con un protocollo di diversi giorni prima, dando come sempre la nostra disponibilità a collaborare al fine di garantire da un lato l’intera comunità calena dall’atro portando a risoluzione tale cosa con una serie concreta di iniziative. Tutto quanto sopra è stato da noi segnalato già in precedenza  anche ultimo C. C. con altra interrogazione in merito, nella stessa Conferenza dei Capigruppo di preparazione al C. C. , nota di cui sopra, ecc. ecc..

 

Da ciò si comprende la nostra protesta di non partecipare all’ultima  Conferenza dei Capigruppo visto il perpetuare di un atteggiamento di totale chiusura ad ogni forma di dialogo e partecipazione democratica alla vita dell’Ente da parte dell’attuale maggioranza.

 

Tale comportamento da un lato aumenta sempre di più il distacco della maggioranza sui reali bisogni della comunità calena, cosa questa resa ancora più grave dal difficile momento di crisi sia nazionale che internazionale, dall’altro fa scaturire episodi come le dimissioni di cui sopra che non giovano a nulla; di fatto, quindi, l’attuale maggioranza rimane arroccata su proprie posizioni non tenendo minimamente conto di quali sono i reali bisogni della comunità calena sia in merito alla difficile crisi economica che per tutto quanto riguarda il rapporto della stessa con la vita dell’Ente  “vedi P.D.C., ACCERTAMENTI TRIBUTARI – TARSU – ICI, BUONI LIBRO, DOSSI, ORDINANZE, ECC. ECC..”

 

Il gruppo di U.P.C. rimane sempre convinto che questo atteggiamento è il peggiore che un Amministrazione possa avere nei confronti della comunità amministrata e da ciò che inizia il loro fallimento politico–amministrativo–gestionale, già troppo evidente e già da troppo tempo frutto di oltre 800 giorni di DISAMMINISTRAZIONE, da cui scaturiscono tutti i loro fallimenti:

·      DOSSI

·      CIMITERO / ILLUMINAZIONE VOTIVA

·      GEA

·      SCUOLA

·      LLPP

·      PERDITA DEI FINANZIAMENTI A COSTO ZERO PER LA    COMUNITA’ CALENA

·      ASSENZA DI PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA ALLA VITA DELL’ENTE

·      PESSIME SCELTE VEDI: ZONA PIP, NORME DEL CDS E RELATIVE DISTANZE DI EDIFICAZIONE SULLE ARTERIE APPIA E CASILINA

·      VERDE PUBBLICO

·      AUMENTO DEI TRIBUTI vedi addizionale IRPEF

·      ECC. ECC.

 

Questi sono alcuni dei motivi che hanno indotto il gruppo di U.P.C. a disertare la Conferenza dei C.G. in forma di protesta nella piena consapevolezza, nostro malgrado, che non avrebbe sortito alcun effetto, come di fatto è stato.

 

Di seguito pubblichiamo l’interrogazione presentata dal consigliere comunale Giacomo Zacchia:       

                

Protocollo n.11564 del 16.09.2011

 

Al Sindaco

 

E p.c.

 

Al Presidente del Consiglio Comunale                                                                                

Al Segretario Comunale

Ai Capi Settore

Stazione Carabinieri Calvi Risorta

Prefettura di Caserta

P. D. sezione di Calvi Risorta

P. D. sezione di Caserta

Questura di Caserta

 

Oggetto:  interrogazione, con richiesta di risposta orale, ai sensi dell’articolo 43, del d. lgs. N. 267/2000 e dell’articolo 14, comma 2, dello statuto comunale.

 

Il sottoscritto Giacomo Zacchia capogruppo di U.P.C. , ai sensi della normativa richiamata in oggetto ed ai fini dell’espletamento del proprio mandato, con riferimento ai continui e perpetuati ritardi da parte dell’UTC anche nel rilasciare ai cittadini richiedenti atti di propria competenza ad iniziare dai P.D.C., alla luce dell’ultimo gravissimo episodio che ha visto coinvolti due Consiglieri Comunali unitamente al dirigente dell’UTC ai quali va tutta la nostra solidarietà per l’episodio appreso dalla stampa con relativa denuncia. Questa ultima, ancora più grave, visto che uno dei due Consiglieri interessati è proprio colui che ha firmato il primo Decreto di nomina allo stesso Dirigente.

PREMESSO

Che da quanto risulta da alcuni articoli di giornale ci sono stati giorni nei quali si è superato il limite della decenza vista la troppa tensione creatasi per tali ormai insostenibili ritardi non solo nel rilasciare  i P.D.C.

 

In concreto si chiede nuovamente al Sindaco di intervenire così come già richiesto nell’ultimo Consiglio Comunale con analoga interrogazione o in alternativa si propone l’eventualità di istituire una Commissione Consiliare d’indagine e di supporto a tale insostenibile situazione dell’U.T.C. al fine di poter meglio far luce su tali situazioni che lo chiamano in causa troppo da vicino visto il legame di parentela con lo stesso Dirigente, stesso tipo di legame che lega il Responsabile del Personale, ancora in virtù del contenuto  delle dichiarazioni di ben due Consiglieri Comunali, oltre che per manifesta incapacità politico gestionale già troppo evidente in questi oltre 900 giorni  di amministrazione oltre che per la continua approvazione di regolamenti che condizionano sia la vita dell’Ente che la democrazia partecipativa e appesantiscono un Settore già troppo carico di lavoro cosa questa affermata e ribadita già troppe volte non avendo tenuto minimamente conto delle dichiarazioni del sottoscritto ad iniziare da quelle del C.C.  ( 04.08.2009 ).

 

In conclusione si chiede al Sindaco di intervenire immediatamente sia in relazione a quanto sopra che al fine di poter dare concreta dimostrazione pratica partendo dalla sua persona e dando dimostrazione di usare una sola misura sia quando si parla di che quando si parla degli altri evitando così ogni forma di speculazione e/o tensione di ogni tipo.

 

Ai Responsabili di Settore e al Segretario Comunale che leggono per conoscenza, va l’invito a verificare tutto quanto palesato da questa interrogazione nonché da tutte le altre note a firma dei consiglieri del gruppo di U.P.C., ed eventualmente se ritenuto opportuno dalle S.V. provvedere per competenza se di propria esclusiva competenza in alternativa se di competenza politica a predisporre le relative proposte come per legge.

 

Tutto quanto sopra sempre e solo nell’interesse della comunità calena.

 

Tanto si comunica per quanto dovuto agli effetti di legge, si resta in attesa di riscontro nei termini di legge e statutari.

 

Al Presidente del Consiglio Comunale l’invito di inserire  la presente interrogazione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale ai sensi della normativa richiamata in oggetto.  

 

P.S. le campagne elettorali sono finite, ora è tempo di operare e onorare gli impegni presi nell’esclusivo interesse della comunità calena.

 

Sicuro di un pronto e solerte riscontro, si porgono distinti saluti.

 

GIACOMO ZACCHIA