Dimissioni Santillo: il parcheggio per il concerto di De Gregori allestito su un terreno della famiglia Papa di Sparanise. Si scatena la bufera a Calvi Risorta

Pignataro nuova, 23 settembre 2011

 

Salvatore Minieri

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Qualcuno dice che questa potrebbe essere una delle cause delle dimissioni del cugino del sindaco, Sergio Santillo. Intanto Caparco non fornisce spiegazioni e, dopo 18 giorni, il cartello del parcheggio resta ancora su quel palo, pur senza alcuna autorizzazione. E' giallo.

La prima classe costa mille lire, la seconda cento e il parcheggio dolore e spavento, soprattutto se si tratta di un servizio non autorizzato e impiantato arbitrariamente su un terreno riferibile alla famiglia Papa di Sparanise.

E' la calda serata del cinque settembre scorso, a Calvi Risorta in uno spiazzo alla fine di via Bizzarri, c'è un palco sobrio e piccolo con una strumentazione in fase di check per un concerto. Arriva il Principe, Francesco De Gregori che chiude una festa patronale in città. Migliaia di persone che affluiscono, entrando dal bivio principale di accesso; tutto nell'iconografia  classica di un bel concerto di fine estate. Ma le auto dove sono parcheggiate? In un terreno che si apre proprio a due passi dall'ingresso di Calvi Risorta. 

C'è addirittura tanto di cartello con la "P" di parcheggio e  la dicitura "concerto De Gregori"; insomma roba autorizzata e in piena regola. Invece pare non sia così. Quel parcheggio non risulta in alcuna autorizzazione presso l'Ufficio Tecnico Comunale. 

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Un terreno, mai seminato nei mesi precedenti, usato come parcheggio con tanto di cartelli (visibili nella foto scattata stamattina 23 settembre 2011). Dal 5 settembre ad oggi, nessuno al Comune di Calvi si è accorto di nulla? In quasi 18 giorni, l'Amministrazione del sindaco Caparco non ha contattato la famiglia Papa di Sparanise per chiedere delucidazioni e sapere chi abbia autorizzato l'allestimento del parcheggio per il pubblico al concerto di De Gregori? Sembra davvero incredibile, soprattutto se si torna con i ricordi al 2004, quando le elezioni amministrative finirono con Caparco sconfitto perché, secondo le voci di corridoio, non allineato con i poteri forti del territorio.

Due anni fa, invece, Caparco è riuscito a vincerle quelle elezioni e oggi sembra essersi addormentato sulla scottante vicenda del parcheggio sul terreno dei Papa. Coincidenze, per carità. Cosa è cambiato in sette anni?

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Ma resta terribile la serie di domande: chi ha autorizzato quel parcheggio? Esiste un atto firmato dal Comune che dava disco verde all'utilizzo del terreno per posizionare le automobili in occasione del concerto di De Gregori a Calvi Risorta? Come mai, dopo circa 18 giorni dal fatto, resta in bella vista la scritta P (parcheggio)? Perché il sindaco e la sua Amministrazione non spiegano alla stampa e ai cittadini come mai, in un concerto pubblico, viene allestito su un terreno privato della famiglia Papa un parcheggio? C'è il collaudo tecnico che autorizza a far entrare automobili nel fondo? Qualcuno ha anche chiesto soldi per custodire le auto parcheggiate? 

Il sindaco nicchia da più di due settimane, forse ancora estasiato dallo show di De Gregori. Buonanotte Fiorellino, commentano ironici i cittadini di Calvi, contemplando l'atteggiamento sonnacchioso del sindaco al cospetto del "parcheggio dei Papa". Attenzione, però a non fare la fine del Titanic, titolo di un altro successo proprio di De Gregori, manco a farlo apposta.

salvatore minieri

 

Nota a margine dell’articolo:

Visto il sistematico saccheggio dei nostri scoop da parte di alcuni giornali cartacei e di alcuni siti internet (senza mai citarci quale fonte, ovviamente, stavolta scommettiamo che questo articolo, data la pericolosità delle notizie contenute, non sarà copiato da giornali e siti vari.

Proprio a rafforzare il detto che dalle nostre parti i giornalisti veri sono davvero pochi, mentre abbondano i pubblicisti del "copia e incolla".

Ora siete sollevati da ogni responsabilità morale, potrete cioè tacitare la vostra coscienza pusilla con la frase "c'era scritto che non possiamo copiare l'articolo, meno male, altrimenti dovevamo parlare di politica e magari anche della camorra"  

Intelligenti pauca