Casertanews, 23 settembre 2011
Caserta - Al fine di rendere il Trasporto pubblico locale
(Tpl) sempre più vicino alle esigenze della popolazione locale, per affermare i
principi della mobilità sostenibile e promuovere forme di democrazia
partecipativa, la Provincia di Caserta ha avviato un processo di consultazione
volto a discutere la proposta del nuovo Piano del Trasporto pubblico locale.
Il processo partecipativo è iniziato lo scorso 16 Settembre con la
pubblicazione della proposta di Piano all'indirizzo http://www.provincia.caserta.it/it/web/trasporti/home/,
che ha aperto una fase di raccolta di istanze, bisogni e criticità in materia
di trasporto pubblico da parte di tutti i cittadini interessati.
Contestualmente all'esame delle richieste pervenute per via telematica, sono
stati organizzati incontri, aperti a tutti i cittadini, con le amministrazioni
locali, le associazioni di categoria e le parti sociali. Tali incontri, che
interesseranno l'intero territorio provinciale, saranno ospitati in 6 diversi
comuni della provincia.
La prima tappa è prevista per lunedì 26 settembre alle ore 17
presso la Sala Consiliare del Comune di Sessa Aurunca, con la partecipazione
dei rappresentanti delle realtà territoriali dei Comuni di Sessa Aurunca, Mignano Montelungo, Pietravairano, Riardo, Rocca d'Evandro, Rocchetta e
Croce, Vairano Patenora,
Carinola, Galluccio, Cellole, Caianello,
Conca della Campania, Marzano Appio, Roccamonfina, Teano, Tora e Piccilli, Presenzano, San Pietro
Infine.
Giovedì 29, invece, appuntamento all'Auditorium comunale
di Piedimonte Matese, dove è previsto un incontro con gli esponenti dei Comuni
di Piedimonte Matese, Ailano, Capriati
al Volturno, Castello del Matese, Ciorlano,
Pietramelara, Prata Sannita, Pratella, San Gregorio
Matese, Valle Agricola, Caiazzo, Castel
Campagnano, Castel di
Sasso, Gioia Sannitica, Piana di Monte Verna, Pontelatone, Ruviano, San Potito
Sannitico, Alife, Baia e Latina, Dragoni, Liberi, Roccaromana, Sant'Angelo d'Alife, Formicola, Raviscanina, Alvignano, Gallo Matese, Letino, Fontegreca.
La terza tappa di questi appuntamenti volti a raccogliere le
"osservazioni" dei Comuni e delle associazioni al Piano provinciale
del Trasporto pubblico locale (Tpl) avrà luogo il 3 ottobre alle 17 presso la Sala Consiliare
del Comune di Aversa, dove si confronteranno e avanzeranno le loro proposte i
rappresentanti dei Comuni dell'Agro Aversano e della
zona atellana, ovvero Aversa, Parete, San Marcellino, Trentola-Ducenta,
Villa di Briano, Carinaro, Casaluce,
Frignano, Orta di Atella, Teverola, Cesa, Lusciano, Sant'Arpino, Gricignano di Aversa, Succivo.
Il 6 ottobre appuntamento a Villa Literno
(ore 17; Sala Polivalente del Comune), con la partecipazione dei Comuni di
Villa Literno, Mondragone,
Falciano del Massico, Cancello ed Arnone,
Casal di Principe, Castel Volturno, San Cipriano d'Aversa, Casapesenna,
mentre il 13 ottobre spazio ad un incontro nella Sala Consiliare del Comune di
Capua, con gli esponenti delle realtà dei Comuni di Capua, Calvi Risorta, Giano Vetusto, Pastorano, Pignataro
Maggiore, Santa Maria la Fossa, San Tammaro, Vitulazio,
Francolise, Sparanise, Grazzanise,
Bellona, Santa Maria Capua Vetere, Camigliano.
A concludere questo ciclo di
incontri sarà quello fissato per il 20 ottobre a Maddaloni,
alla presenza dei rappresentanti dei Comuni e delle associazioni di Maddaloni, Caserta, Cervino, San Felice a Cancello, Valle
di Maddaloni, Capodrise, Casapulla, Macerata Campania, Marcianise, Portico di
Caserta, San Prisco, San Marco Evangelista, Curti, Casagiove, Castel Morrone, Recale, San Nicola la Strada, Arienzo, Santa Maria
a Vico.
"Questo ciclo di incontri e dibattiti – ha
spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi
– testimonia l'attenzione che la Provincia ha inteso rivolgere ai Comuni e alle
esigenze dei loro cittadini nell'elaborazione del nuovo Piano del Trasporto
Pubblico Locale. E' importante che nelle decisioni strategiche per il
territorio siano coinvolti i cittadini, le amministrazioni locali, le parti
sociali e le associazioni di categoria. Siamo convinti – ha concluso
Zinzi - che tale contributo arricchirà ulteriormente
il nuovo Piano del Trasporto Pubblico Locale, la cui struttura è già
estremamente valida".