OPERAIO
SCHIACCIATO DAL TRENO: PARTE IL PROCESSO
Gazzetta di Caserta, 21 settembre 2011
Rinviato il processo per la morte dEll'operaio Enzo Nozzolillo. L'uomo, nel 2001 venne
schiacciato dal treno lungo la ferrovia Alifana, nei
pressi di Piedimonte Matese. L’accusa per gli imputati è quella dell'omicidio
colposo. Gli imputati sono il 68enne Massimo Santini e il 53enne Gaetano Zullo, all'epoca dell'accaduto Comandanti
facente funzioni della Polizia Municipale del Comune di Piedimonte
Matese.
Tutto avvenne il sedici novembre del 2001, giorno in cui
perse la vita Enzo Nozzolillo. Il decesso dell'uomo
fu la terribile conseguenza della fortissima collisione del treno regionale della Ferrovia Alifana e Benevento
Napoli s.r.l. con l’autovettura Fiat Uno a bordo della quale viaggiava la
stessa vittima. L’impatto avvenne presso il passaggio a livello — senza
barriere ed incustodito — posto, alla progressiva chilometrica ferroviaria
40+251 ricadente nel territorio pedemontano.
Secondo l'accusa, mossa dalla Procura della Repubblica,
gli imputati, in qualità di Comandanti della Polizia
Municipale, non provvedevano a far sistemare - sulla strada comunale 158 e su
una via privata che conducono al passaggio a livello sopracitato
- la dovuta segnaletica. Inoltre, gli uomini finiti a giudizio omettevano di
denunciare la totale mancanza agli altri uffici competenti (ente ferroviario e
comunale) nonostante negli anni precedenti si verificarono in quello stesso luogo altri
incidenti ferroviari mortali.
Per il decesso del povero Nozzolillo
furono iscritte nel registro degli indagati anche altre sedici persone. Per
loro - tutti con posizioni processuali marginali - ci fu lo stralcio della
posizione giudiziaria.
Tra queste, gli ex sindaci del capoluogo matesino, Luigi Cesarini e Carlo Sarro, Francesco
Fusco in qualità di responsabile dell'Unità Tecnica
complessa alle dipendenze della Società Alifana,
Salvatore Pernice quale responsabile del controllo, della manutenzione e del
funzionamento del passaggio a livello, Giovanni Di Marco, all'epoca assessore
ai lavori pubblici del Comune di Piedimonte, Franco Iannotta in qualità
di assessore alla viabilità, Domenico Buonpane allora
consigliere comunale delegato alla viabilità.
Ieri mattina si è svolta una nuova udienza del processo a
carico di Zullo e Santini presso il tribunale
monocratico di Piedimonte Matese. Nella circostanza sono stati escussi alcuni
testi, tra i quali un maresciallo in servizio presso la Compagnia di Piedimonte
Matese. Il giudice - dott. Enea - ha disposto il rinvio del processo per il prosieguo dell'istruttoria dibattimentale al 19 dicembre
2011 quando saranno sentiti nuovi testi a cura del Pm.
I difensori degli imputati si dicono sicuri di poter dimostrare l'innocenza dei
propri assistiti nel prosieguo del processo.