DOSSI ARTIFICIALI E PRESCRIZIONI DI ABBATTIMENTO: ARRIVANO GLI ISPETTORI DEL MINISTERO DEI TRASPOSTI

 

Calvirisortanews, 19 settembre 2011

 

Calvi Risorta: DOSSI ARTIFICIALI E PRESCRIZIONI DI ABBATTIMENTO, ARRIVANO GLI ISPETTORI DEL MINISTERO DEI TRASPOSTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si sbaglia di grosso chi crede che dopo le uscite del sindaco Caparco per tentare di limitare la portata degli auspici delle autorità competenti sull’eliminazione dei dossi artificiali tutto sia finito nel dimenticatoio.


Infatti, le sue misure tese alla ‘riduzione del danno’ per dirla con vocabolario da Sert (e per danno intendiamo quello fatto ai caleni con i soldi pubblici per la costruzione di ostacoli stradali – come da delibera n.23 del 07/04/2011 - che ora sono per la maggior parte da abbattere) si sono rivelate come le bugie: dalle gambe corte.


Infatti, non solo le nostre successive ‘lamentazioni’ rivolte al dipartimento dei trasporti sono state prese in considerazione ma…  ecco la novità: domani alle 11 in punto arriverà a Calvi una delegazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per eseguire il sopralluogo di verifica necessario ad accertare il livello di adesione alle prescrizioni già fornite al Comune caleno.


L’occasione sarà quella buona per fornire ulteriori elementi di valutazione agli ispettori in modo tale che il loro giudizio finale sia il più consono alla realtà dei fatti, alle esigenze dei cittadini e alle prescrizioni del codice della strada.


A notiziari in merito è stato, ieri, per iscritto, il Dirigente tecnico ministeriale incaricato Ingegner Francesco Mazziotta. E noi fiduciosi dell’esito di questa ulteriore verifica crediamo fermamente che le cose siano fatte secondo gli interessi dei cittadini automobilisti e nel pieno rispetto dei codici.


Ciò non ci esimerà dal verificare, a nostra volta, (speriamo con il supporto di chi come noi ha sporto denuncia, come il Pd di Calvi, retto dal Consigliere comunale Giacomo Zacchia) che non vengano posti in essere da parte dell’amministrazione comunali atteggiamenti attendisti o diversivi vari e tali dal dare all’esterno la percezione di una tattica utile a sottrarsi alle prescrizioni e al buonsenso: le prime attinenti il Ministero e per il resto al rispetto dei cittadini e dei loro diritti di vivere in una città normale dove vigono il codice della strada e quello della volontà, anche quando è errata, del potente di turno.