TAGLIO SIEPI E PRIVILEGI: LA POLEMICA DEL PD

 

Gazzetta di Caserta, 16 settembre 2011

 

A Calvi succede anche questo, due pesi e due misure, se il fondo agricolo è di proprietà di qualche amministratore, si sorvola sul taglio delle siepi, se è di un normale cittadino si sanziona.

 

Lo afferma la sezione locale del Pd che attacca l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Caparco: “In questi giorni abbiamo fatto un giro lungo le strade comunali, in seguito a segnalazioni di cittadini che erano stati sanzionati, perché non avevano ottemperato tempestivamente all'ordinanza in oggetto.

 

Purtroppo quello che ci era stato segnalato e cioè che alcuni fondi agricoli di proprietà di qualche amministratore caleno, non sappiamo se di maggioranza o di minoranza, non erano stati ripuliti, lasciamo ai lettori che conoscono il territorio meglio di noi, di svelare l'arcano attraverso le foto che pubblichiamo.

 

In aiuto della loro fantasia sveleremo anche su quale strada sono state scattate le foto. La strada in oggetto è “via Olivella", meglio conosciuta come la "strada dello scasso" che congiunge Visciano alla strada S.S. Casilina, il lato è quello destro procedendo verso la S.S. Casilina.

 

Prima di fare un giochino insieme a voi, per cercare di risalire al nostro amministratore, che forse predica bene ma razzola male, gli vogliamo rinfrescare la memoria visto che ha fatto orecchie da mercante, riportando alcuni punti salienti dell’ordinanza che proprio si addice al nostro caso.

 

Da notizie che circolano in paese,

- sembra che il terreno in questione sia stato ereditato dalla moglie di un amministratore;

- sembra che questi sia di Visciano;

- sembra che questo amministratore ultimamente vada in giro con delle "carte" (le ha ricevute in modo lecito?)

 

Assessore al verde Zona, che non hai firmato nemmeno l’ordinanza, scavalcato come al solito dall’assessore Capuano, sei riuscito ad individuarlo? Sarai scavalcato anche in questo dall'assessore gendarme? O farai anche tu orecchie da mercante? Sommerso dai risolini beffardi dei tuoi colleghi?