PARCO, ZACCHIA: CAPARCO MENTE

 

Gazzetta di Caserta, 13 settembre 2011

 

Parco caleno, Giacomo Zacchia, bacchetta L’amministrazione comunale:

 

“Caparco fa annunci roboanti. Siamo abituati alle sue dichiarazioni che poi vengono sistematicamente smentite dai fatti, potremmo elencarne un bel numero ma non ci dilungheremo per non annoiarvi. In questo articolo ci limiteremo a smentire come al solito il pinocchio caleno, con dati certi e visibili agli occhi dei cittadini. Invitiamo i cittadini caleni a recarsi sul posto, si renderanno conto che questo annuncio è un’altra panzana di Caparco, le famose giostre non  sono montate, ci sono solo montati alcuni supporti per la loro allocazione. I suddetti supporti sono stati montati alcuni mesi fa, da allora tutto è fermo. Le aiuole sono ormai ingiallite, tutto intorno sporcizia ed alcuni souvenir chiamiamoli di carattere sessuale. Dopo un nostro articolo di qualche mese fa, in cui denunciavamo lo stato d’abbandono del sito e la non illuminazione dello stesso, Caparco & soci si sono affrettati ad accendere l’impianto d'illuminazione. Il tutto però è durato pochi giorni, il Parco è ripiombato nel buio per la gioia delle tante coppie di fidanzati che vi si appartano. Almeno così come è, ha una funzione di Parco dell’amore per i giovani caleni. Siamo sicuri che appena Caparco leggerà questo articolo, perché dovete sapere che fra i nostri più affezionati lettori ci sono proprio i nostri amministratori di maggioranza, andrà su tutte le furie, come successo con altri articoli, convocherà tecnici, ditta, e darà sfogo alla sua proverbiale collera".