LITE NELL’UFFICIO TECNICO: PRESENTATA UNA DENUNCIA AI VIGILI URBANI

 

Calvirisortanews, 10 settembre 2011

 

Due consiglieri di maggioranza si sono recati presso l’ufficio tecnico comunale, retto dall’Ing. Dott. Sergio Santillo, ma gli sarebbe stato negato l’accesso: questo quanto risulta dalla denuncia presentata dai membri della maggioranza Nicola Cipro e Giovanni Marrocco, defenestrati dall’attuale Sindaco Caparco.


L’accaduto si sarebbe verificato tre giorni fa presso la casa comunale. I due consiglieri si erano recati presso l’ufficio tecnico per chiedere notizie relativamente ad una loro nota presentata circa due settimane fa.


Nella denuncia presentata al comando dei vigili urbani di Calvi Risorta si legge: “Alle ore 10,40 circa, mentre ci recavamo all’ufficio tecnico per richiedere informazioni relative ad una istanza inoltrata all’ufficio tecnico, in relazione all’esercizio del proprio mandato, venivamo spintonati e cacciati fuori senza valido motivo e senza dare alcuna spiegazione dal responsabile dell’ufficio tecnico, Ing. Dott. Sergio Santillo, causando un trauma all’arto inferiore destro del denunciante Giovanni Marrocco che, per la violenza mostrata, incappava nella chiusura della porta antistante l’ingresso dell’ufficio tecnico. Rappresentiamo che a seguito di tale violenza, ci veniva di fatto impedito di espletare le funzioni inerenti le figure dei consiglieri comunali”.

 

Insomma, secondo i due consiglieri sarebbe stato negato loro l’accesso presso l’ufficio tecnico dal responsabile Ing. Dott. Sergio Santillo, quest’ultimo parente al primo cittadino in carica, Antonio Caparco.


Una cosa è certa, il clima in municipio non sembra essere dunque molto sereno. Intanto, gli esponenti della maggioranza Marrocco e Cipro, che hanno denunciato l’accaduto, attendono di ricevere una risposta dalla richiesta inviata circa due settimane fa. Tale richiesta riguardava i servizi che competono al consorzio dei rifiuti sui quali i due membri chiedono maggior informazioni. Si chiedono le dimissioni del responsabile dell’Ufficio tecnico per il bene del paese.