“POSTAZIONE 118”: CROLLA UNA PARTE DEL CORNICIONE

 

Calvirisortanews, 25 agosto 2011

 

Calvi Risorta: “Postazione 118”, crolla una parte del cornicione: la caduta dei calcinacci non provoca alcun danno ai passanti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Piazza Municipio: attimi, solo attimi di paura per il crollo di una parte del cornicione della pensilina della postazione del 118 di Calvi Risorta.

 

Tranquillizziamo immediatamente tutti. Nessuna persona coinvolta, nessun passante fortunatamente ferito dalla caduta dei calcinacci.

 

Il personale del 118, stesso questa mattina, ha trasmesso una segnalazione, rappresentando che anche il restante del cornicione potrebbe cadere a momenti e quindi andrebbe fatto un immediato intervento di messa in sicurezza di tutta la pensilina da parte del comune e dell’Asl, il primo giacché proprietario, il secondo in veste di conduttore.


Quello che preoccupa di più è il fatto che lungo il corridoio ci cono altri uffici dell’Asl, settore vaccinazioni, da dove fa accesso il pubblico. In effetti, si tratta anche dell’ingresso principale della postazione del 118 (postazione d’emergenza di Calvi Risorta).


Per quanto accaduto, l’area interessata al crollo andrebbe comunque transennata tempestivamente, visto che si tratta dell’ingresso principale della postazione del 118 (vedi foto), in quanto potrebbe crollare da un momento all’altro.


I caschi bianchi diretti dalla dr.ssa Capitano Anna Caianiello, nelle prossime ore, dopo il primo intervento del comune e messa in sicurezza dell’area, dopo le segnalazioni degli operatori del 118 di Calvi Risorta, l’area interessata al controllo andrebbe in ogni caso transennata comunque, pur di evitare il peggio, poiché potrebbero verificarsi altri crolli, visto lo stato della struttura.


Come sembra, il Comune di Calvi Risorta e l’Asl non riescono a disporre in nessun modo un piano di manutenzione ordinaria, alla postazione del 118 Calena, eppure gli operatori sanitari compiono più di mille e cinquecento interventi l’anno. Mentre a Calvi Risorta, crollano i cornicioni e strutture fatiscenti, qualcuno dell’ASL continua a percepire stipendi d’oro. Nel frattempo, l’emergenza 118 può aspettare.