Coinvolgente
concerto di EUGENIO BENNATO a Giano Vetusto
Portale di Pignataro Maggiore, 24 agosto 2011
Angelo Martino
Uno spettacolo che ha non solo interessato, ma soprattutto
coinvolto emotivamente il concerto di Eugenio Bennato
a Giano Vetusto ieri sera, con tanti giovani davanti al palco a ballare grazie
ad un ritmo che ti prende in maniera diretta e spontanea.
Eugenio Bennato ci comunica una musica del SUD o meglio dei
SUD del mondo con sperimentazione di un genere musicale che unisce la
tradizione al nuovo e al moderno.
Infatti SUD è il termine più ricorrente nel senso di
una cultura che vuole non solo riproporsi ma andare lontano tramite un
"ritmo di contrabbando", titolo di una canzone esemplificativa.
Trattasi comunque di una felice mistione tra musica
tradizionale e rock con una band di artisti di varie nazioni che sanno
comunicare la propria cultura musicale. Tale genere musicale è ormai diventato
un progetto musicale che prende il nome di TARANTA POWER, espressione di un
nuovo linguaggio musicale tramite la contaminazione di stili propri di vari SUD.
Con ENZO LAMBIASE alla chitarra elettrica, con la voce di Mohammed Eizzame El Alaoui e Zena Chabane, con Walter Vivarelli
alle percussioni, Stefano Simonetta al basso e Sonia Totaro
quale vocalist, EUGENIO BENNATO ha proposto i brani del tour 2011 "GRANDE
SUD".
Molto bello il momento in cui il gruppo pignatarese
degli Arianova si è unito alla band
proponendo un canto popolare tradizionale di Pignataro che si
sovrapponeva e si integrava al ritmo della canzone "GRANDE SUD".
Un momento di SIMPATICA ed EMPATICA riflessione lo dedichiamo a quei giovani
che ostentavano pur belle bandierine e vessilli neoborbonici. Vogliamo pensare
che erano là certamente per arricchire la coreografia,
si addicevano bene ai coinvolgenti momenti di festa e di ballo, interpretavano
un sentimento di EVIDENTE disagio vissuto dal Sud dopo l'unificazione, ma
nient'altro...