TASSA
BONIFICA DEL BASSO VOLTURNO: A CAIVANO NON LA PAGANO
PIÙ MENTRE A CALVI RISORTA...
Calvirisortanews, 06 agosto 2011
Per l’ennesima volta torniamo ad occuparci della tassa di
Bonifica del Bacino Inferiore del Basso Volturno, in
merito alla quale le amministrazioni comunali che si sono succedute sino ad
oggi, hanno solo collezionato magre figure, avendo dimostrato la loro
incapacità di intraprendere soluzioni concrete e risolutive della problematica.
Senza voler adesso ripercorre situazioni anche imbarazzati
per i politici di turno ed alle quali abbiamo dedicato fiumi d’inchiostro, veniamo
all’attualità dei fatti, che ci porta nella vicina Caivano,
in provincia di Napoli dove circa 300 cittadini hanno detto addio all’odiato ed
iniquo balzello.
E ciò grazie all’intervento del difensore civico del Comune, l’Avv. Nicola
Fiorillo, che ha permesso che venissero annullate ben
296 cartelle esattoriali con la richiesta di pagamento dell’annoso tributo. Negli
anni passati già centinaia di residenti avevano fatto ricorso con la richiesta di annullamento del tributo, ma finora nulla era cambiato.
Puntualmente si sono visti arrivare di nuovo il relativo bollettino di
addebito. Ma a mettere la parola fine alla querelle
tra cittadini e Consorzio ci ha pensato il citato avvocato.
“La tassa è dovuta soltanto per i terreni agricoli
ubicati fuori dal perimetro urbano – spiega il difensore civico – pertanto tale
contributo non è dovuto per i proprietari di immobili, che ricadono nel
perimetro urbano. Dunque l’imposizione tributaria
risulta essere illegittima per mancati benefici degli utenti. Per questi motivi
abbiamo chiesto ed ottenuto dalla direzione del Consorzio la cancellazione del
tributo con effetto immediato. Naturalmente, in stretta collaborazione con
l’Ufficio Tecnico del Comune di Caivano, abbiamo
presentato una dettagliata documentazione sulla ubicazione
degli immobili di proprietà dei ricorrenti. Tuttavia – aggiunge Fiorillo – ci
sono ancora quasi 600 famiglie alla prese con questa
tassa. Pertanto stiamo già preparando una completa
planimetria della città in formato digitale, che invieremo nelle prossime
settimane alla direzione del Consorzio del Volturno con la richiesta di
cancellazione definitiva di tutte le abitazioni che ricadono nel perimetro
urbano”.
Soddisfatti i cittadini per la positiva soluzione
dell’annosa questione, che finalmente si sono visti riconosciuti i propri
diritti, grazie al decisivo intervento di Fiorillo e del suo collaboratore,
Michele Falco, che hanno assicurato una totale assistenza ai cittadini, per
risolvere in modo definitivo la vertenza, che aveva generato un crescente
malcontento tra i residenti.
Questo è quanto accade a Caivano, in provincia di
Napoli. Invece nel nostro comune di Calvi Risorta, in
provincia di Caserta, l’attuale Amministrazione Civica, retta dal primo
cittadino Antonio Caparco, invece di prendere esempio dal comune di Caivano, ha pensato bene invece di ospitare il seggio
elettorale, addirittura facendo nominare così scrutatori alcuni suoi diretti
parenti. Quindi il consiglio direttivo del consorzio del
basso Volturno grazie anche a Caparco è stato rinnovato.