TARSU SALATA: CHIESTE DECURTAZIONI PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'

 

Corriere di Caserta, 03 agosto 2011

 

(rs)

 

Tarsu salata per molti cittadini caleni: chieste decurtazioni per le famiglie in difficoltà. Ancora una volta, però la maggioranza si divide.

 

Il consigliere di maggioranza Nicola Cipro ha raccontato quanto sta accadendo relativamente alla tassa sui rifiuti: "In seguito a degli accertamenti catastali degli ultimi cinque anni, stanno arrivando ora tasse molto alte a molti cittadini. Le somme variano, alcune arrivano anche a migliaia di euro. Ci sono cittadini che hanno più difficoltà economiche rispetto ad altri e, secondo una norma prevista dal Regolamento comunale, a chi riceve la pensione sociale spetterebbe una decurtazione sulla Tarsu”.

 

“Secondo quanto previsto dal Regolamento comunale, ai cittadini che ricevono la pensione sociale spetta il venti per cento di decurtazione sulla tariffa" ha spiegato il consigliere Cipro.

 

La pensione o assegno sociale, vengono erogati a chi ha compiuto 65 anni e che è privo di reddito o con reddito comunque molto basso. Secondo il primo cittadino Antonio Caparco, sono pochissimi coloro che possiedono i requisiti richiesti dal Regolamento comunale per poter ottenere un taglio sulla Tarsu a Calvi Risorta.

 

“La norma a cui si riferisce il consigliere Cipro è talmente restrittiva che forse nessuno dei Cittadini di Calvi può ottenere questa agevolazione. Inoltre, per tale decurtazione il cittadino dovrebbe fare la richiesta un anno prima” ha spiegato il sindaco di Calvi.

 

Il problema delle tasse sui rifiuti molto alte, ha fatto riemergere la questione che sembra abbastanza complicata. Intanto, per quest'anno relativamente alla Tarsu, non resta che pagare quanto dovuto per i cittadini caleni. In futuro bisognerà tendere una mano a chi è più in difficoltà attraverso le norme in vigore che lo consentono.