CAPARCO IL VERO NUMERO DUE… E GLI ALTRI???

 

PD Calvi Risorta, 26 luglio 2011

 

Caparco ed il fido consigliere extra comunale, vero alter ego del capo, presenziano insieme appassionatamente all’inaugurazione dei percorsi di luce alla reggia.

 

Cari lettori, vi vogliamo raccontare come il duo Caparco e… mister x si prendano beffa degli amministratori di maggioranza, lasciando loro solo le briciole. Perché dovete sapere che quando c’è da presenziare ad eventi importanti provinciali, il grande capo, non solo non delega nessuno dei suoi colleghi amministratori di maggioranza, ma addirittura si fa accompagnare dal suo fido consigliere personale che nulla ha a che fare con l’amministrazione.

 

Parliamo un po’ di questo personaggio, molto noto ai caleni, per carità dal suo punto di vista si  può anche capire, ma non giustificare. E’ lo stesso che fino a qualche anno fa era un acerrimo avversario dell’attuale sindaco, chi non ricorda un suo memorabile comizio in piazza S. Paolo in cui oltre ad accusare Caparco di tante nefandezze, attaccava altresì fortemente l’attuale responsabile dell’ufficio tecnico comunale cugino del sindaco, che in quel periodo era solo un libero professionista e secondo il personaggio era il vero monopolista degli incarichi tecnici comunali dell’epoca.

 

E’ lo stesso che quotidianamente attaccava Caparco con comunicati stampa, accusandolo di essere per niente democratico e di gestire la cosa pubblica in maniera personalistica-privatistica. Cosa sia cambiato non lo sappiamo... però noi leggiamo le tante determine dirigenziali del settore Amministrativo che conferiscono gli incarichi legali a qualche suo strettissimo parente,  su indicazione della Giunta comunale con i soldi dei cittadini caleni. Oppure  comincia ad essere chiaro perché Caparco ha tenuto per la delega alle Politiche Sociali.

 

Con questa delega si gestiscono politicamente anche incarichi negli ambiti intercomunali stabiliti con la legge 328/00, nel nostro caso è il C5 (il Comune di Calvi Risorta paga per ogni cittadino una quota che con Caparco è molto aumentata, ma di questo parleremo in un altro articolo). Volete sapere chi è stato nominato? La risposta è tanto elementare che non ve la daremo, la lasciamo alla vostra fantasia!!! Chi pagherà però saranno sempre i cittadini caleni!!!

 

Dopo questo doveroso breve exursus del consigliere personale del sindaco, che conta come dimostrano i fatti, molto ma molto di più di tutti gli attuali amministratori di maggioranza e che nulla ha a che fare con la Civica Amministrazione in quanto non si è candidato e quindi non è stato eletto. Vi sveleremo dove si sono recati insieme i due “dominus” della maggioranza, indossando il vestito della festa. La settimana scorsa sono stati inaugurati  i percorsi di luci by night della Reggia di Caserta.

 

Erano presenti all’inaugurazione molti personaggi politici influenti della Provincia, fra cui il Presidente on. Zinzi e voilà da chi si fa accompagnare il sindaco, voi penserete da qualche assessore o dal suo vicesindaco sulla carta, niente di tutto questo. Caparco forse pensando che nessuno fosse all’altezza di tale cerimonia si fa accompagnare dal noto personaggio, noi il nome non lo citeremo ma pensiamo che tutti abbiano capito di chi si tratti, c’era forse da “scardare” qualcosa?

 

Non lo sappiamo, l’argomento non ci appartiene e non ci interessa, giriamo la domanda però a chi è stato fulminato sulla strada dell’UDC partito del Presidente Zinzi e cioè:

 

-        il vice sindaco De Biasio, che in giro va dicendo che si vorrebbe dimettere ma poi si tiene stretto il suo stipendio;

-        l’assessore Martino (super tecnico ombra? Sembra che nei momenti di sconforto e sono tanti, lo affermi lui!) che ha mortificato la sua militanza nel PCI prima e poi nel PDS e nei DS, non lo diciamo noi è lui che si vanta di questo;

-        l’assessore Martucci, stendiamo un velo pietoso sul suo operato, in compenso però ha incominciato almeno a firmare le ordinanze;

-        l’assessore Capuano, lui è contento del suo ruolo di gendarme e di scavalcare i suoi colleghi di Giunta (il capo gli ha fatto credere qualche sua futura promozione politica? Contento lui…);

-        l’assessore Zona, diventato ancora più inutile nel suo ruolo di delegato al verde visto che è stato approvato un regolamento ad hoc che lo esautora dalle sue funzioni... ed è anche contento;

-        Il presidente del Consiglio Mele, sempre più assente e volatile, le delibere dell’ultimo Consiglio Comunale non possono essere pubblicate per la sua proverbiale assenza;

-        Il consigliere Pepe, di lui non parliamo è come se si sparasse sulla croce rossa tanto è mandato allo sbaraglio dal suo capo;

-        il consigliere Zitiello, noto solo per la sua parentela con il sindaco, dimostrazione di ciò è stata la sua latitanza negli ultimi problemi verificatesi al Cimitero (luci votive inspiegabilmente spente, mancanza di acqua in concomitanza con il grande calore dei giorni scorsi).

 

Discorso a parte merita l’assessore De Vita, che non ha aderito all’UDC, sembra per motivi sindacali legati al proprio lavoro, ma in compenso è spedito a sostituire il grande capo, con tanto di fascia tricolore, quando si tratta di rappresentare il Comune in eventi giudicati minori o che non servono ad incontrare i potenti politici di turno, ma si sa De Vita è fatto così… si accontenta di poco. Gli basta ostentare il potere fuori Calvi Risorta per sentirsi realizzato.

 

Noi invece gli consigliamo di dedicarsi al suo assessorato alle Finanze, che rischia di scoppiargli in mano: sono iniziate le sanzioni per non aver rispettato il Patto di Stabilità Interno 2010, prima sanzione: il decurtamento di circa 400.000,00 € in relazione “alle assegnazioni finanziarie per l’anno 2011 spettanti ai Comuni delle Regioni a statuto ordinario a titolo di federalismo fiscale, nonché alle risorse ancora dovute a titolo di trasferimenti erariali” ed è sola la prima di una lunga serie.

 

Se queste cose non le sa perché lui non è un tecnico, come afferma in Consiglio Comunale per giustificarsi dalle continue brutte figure che fa, si documenti sul sito www.finanzalocale.interno.it.

 

Cari lettori, già immaginiamo la loro risposta: i soliti disfattisti… le solite polemiche sterili… le solite opinioni strumentali… le solite falsità… Ci dimostrino che non è vero quello che abbiamo riportato, gli amministratori di maggioranza abbiano uno scatto d’orgoglio e chiedano al loro capo perché sono stati sistematicamente ignorati in una manifestazione Istituzionale che conta, a favore di chi non ha nessun titolo per rappresentare il Comune di Calvi Risorta.

 

Dubitiamo che ciò avvenga, ma contiamo su chi ha ancora, come si suol dire, un di spina dorsale.