VISITA ALLA GROTTA DEI SANTI

 

Demetratv, 12 luglio 2011

 

Luciana Antinolfi

 

Patrimonio culturale danneggiato dall'usura del tempo e dal vandalismo

 

Calvi Risorta: Visita alla Grotta dei Santi

 

Domenica 10 luglio 2011 l’Associazione Demetra, in collaborazione con i soci dell’Archeocales, ha organizzato la seconda passeggiata naturalistico-archeologica nel territorio caleno.


Il gruppo di “escursionisti”, sempre guidato dall’Architetto Maciariello, è partito dal piazzale del “vecchio” cimitero di Calvi Risorta e attraverso un sentiero sterrato, che rasenta il Rio Lanzi, si è recato alla Grotta dei Santi.


La Grotta è ubicata, poco distante dalla Cattedrale romanica, nel comune di Pignataro Maggiore. Si tratta di una grotta scavata nel tufo, impiegata presumibilmente per l’estrazione di materiale da costruzione in epoca romana. Essa consta di due ambienti di diversa dimensione, entrambi a sezione “trapezia”. Le pareti della navata principale sono tutte affrescate con dipinti votivi che, secondo il Piazza, risalgono al periodo che va dal X al XIII secolo.

 

I Santi raffigurati sono circa una sessantina: S. Michele Arcangelo, S. Maurizio, S. Paolo, S. Onofrio, S. Giovanni Battista, S. Giovanni Evangelista, S. Cosma, Santa Barbara, S. Simone, S. Stefano, S. Pietro, S. Massimo, Santa Cecilia…


Sulla parte centrale, nella parte alta dell’abside, è rappresentato il Cristo seduto circondato da Angeli e dagli apostoli Pietro e Paolo, ai lati vi sono le figure dei Santi Tommaso, Giuliano, Martino e Nicola. Più in basso sono rappresentati la Vergine prima con il Bambino e poi in preghiera. Altre figure rappresentano scene di storia sacra, come il Martirio di S. Lorenzo, la Crocifissione, oppure la Leggenda di S. Silvestro e il drago.

 

Secondo l’esperto l’influenza bizantina traspare dai dipinti non solo nello stile, ma soprattutto nei costumi dei Santi e delle Sante. Il secondo ambiente, posto subito a destra dell’ingresso, è invece affrescato per quadri. Adiacente alla Grotta è collocato un altro piccolo ambiente utilizzato forse come rifugio.


Arrivare alla Grotta dei Santi non è stato semplice a causa del percorso poco agevole e completamente ricoperto dalla vegetazione: rovi e “steppagliedi ogni genere. Il gruppo, infatti, indossando un abbigliamento idoneo e munito di roncole e bastoni, ha dovuto ripulire e ritracciare l’intero sentiero ormai inesistente agli occhi dei passanti.

 

Il rammarico è stato tale nel constatare come un inestimabile patrimonio culturale, sia lasciato in  completo stato di abbandono e di degrado, che sia danneggiato dall’usura del tempo e dal vandalismo degli uomini. Con amarezza si è osservato il “vuoto” lasciato dalla trafugazione di alcuni affreschi all’interno della grotta. Inoltre, l’intero complesso è oggi dimora di pipistrelli, ratti, ragni…


Si ribadisce, quindi, la necessità di interventi concreti, di una bonifica adeguata dei luoghi e dei monumenti che fanno la storia del nostro paese. Calvi Risorta ha un patrimonio storico – culturale di grande portata, sconosciuto a tanti, cha ha bisogno di essere ripristinato e valorizzato.


Se siamo uniti e costanti nel nostro impegno futuro, se ci crediamo fino in fondo, riusciremo sicuramente a riportare “Calvi Risorta  sulle carte geografiche”.


L’Associazione Demetra ringrazia per la partecipazione e invita tutti, il 2 ottobre 2011, all’escursione sul Monte Maggiore: Eremo di S. Salvatore e Santuario della Madonna di Fradejanne.