MUSICA ALTA: SAN NICOLA NON DORME

 

Gazzetta di Caserta, 11 luglio 2011

 

Paolo Mesolella 

 

Non ne possono più i cittadini del rione San Nicola, praticamente quello che abbraccia l’intera lottizzazione San Nicola, dove da qualche giorno sono iniziate le danze. Di ogni genere: dalla musica liscia a quella neomelodica, a quella brasiliana e da discoteca.

 

I forestieri (provenienti da Sparanise, Pignataro Maggiore ecc… ecc…) ballano e loro sono costretti a fare le notti in bianco per colpa dell'alto volume con il quale si suona e si canta (e si vedono perfino i film all'aperto) nel teatro aposto nello spazio all'aperto della lottizzazione comunale.

 

Musica ad alto volume che continua senza soste, ben oltre la mezzanotte, ieri addirittura è arrivata fino all'una di notte. Ma non è possibile più andare avanti cosi. Nel rione ci sono bambini, anziani e donne sull'orlo di una crisi di nervi, disposte a tutto per evitare questo atto di inciviltà: tenere la musica da ballo (!?) ad alto volume bel oltre la mezzanotte.

 

Anche i carabinieri dovrebbero vigilare che non si arrivi a superare il limite orario stabilito per legge. Per nessun motivo. Nemmeno per attirare gente in paese fino all'una di notte. Perciò è partita la protesta ed i cittadini del rione San Nicola si stanno mobilitando per inviare una lettera al sindaco per chiedere di non esagerare con il volume e soprattutto con l'orario, perché la gente vuole dormire.