IL MISTERO
DELLA NUOVA PIAZZA A CROCE
Gazzetta di Caserta, 10 luglio 2011
Una piazza nuova, completamente
rifatta, in una frazione totalmente disabitata. E ora sta andando anche in
degrado a causa dell'abbandono di alcuni atti
vandalici. E' questo il controsenso che colpisce chi transita lungo la strada
provinciale che attraversa la piccola frazione di Croce, nel comune di
Rocchetta.
I lavori che hanno portato alla realizzazione della nuova piazza sono stati conclusi da qualche mese; i marmi, i
pavimenti, le fontane zampillanti, i lampioni contrastano fortemente con le
case diroccate della piccola frazione. E' insolito, quasi fastidioso, osservare
tanta accortezza nel realizzare una piazza che non servirà alla gente per
riunirsi, per incontrarsi, per festeggiare.
Solo alcuni cani randagi, impauriti e sospettosi, usufruiscono
di quella nuova struttura. La piazza nuova nella “città fantasma” riassume bene
come, a volte, l’utilizzo dei fondi pubblici diventi ”bizzarro”, inutile, fine
a se stesso.
Nel comune di Rocchetta e Croce, probabilmente, le cose
bizzarre divertono tanto gli amministratori che hanno anche realizzato - appena
fuori paese - una nuovissima strada senza sbocco. Un budello d'asfalto. Realizzato attraverso i fondi Por della Campania - che corre nel
bosco per fermarsi poi sulla cima di una collina.
L’ultimo abitante di Croce è morto nel settembre del 2004: Carlo Izzo aveva poco meno di 70 anni ed era l’ultimo "guardiano" della frazione.