IL COMUNE DI CALVI RISORTA ACCUMULA DEBITI PER 250.000 EURO VERSO IL CONSORZIO RIFIUTI

 

PD Calvi Risorta, 07 giugno 2011

 

I soliti dilettanti allo sbaraglio, nella frenesia di emettere comunicati stampa autoadulatori, continuano ad accumulare debiti cospicui verso il consorzio rifiuti riferiti ai soli primi mesi del 2011.

 

Cari lettori, in questi giorni ci siamo sorbiti comunicati ed articoli giornalistici di Caparco & soci. In essi come al solito si attaccavano alcuni consiglieri di opposizione, noi precisiamo l’unico membro che fa un’opposizione seria e scrupolosa alla sua disamministrazione, cioè Giacomo Zacchia. Accusando come al solito chi dissente, di attacchi demagogici… arroganti… sommari e privi di valide motivazioni reali. Apprendiamo se ce ne fosse ancora bisogno, che chi critica in modo civile e documentato è subito tacciato di arroganza, demagogia e via dicendo, a Calvi Risorta la critica non è ammessa. Noi continuiamo come al solito per la nostra strada, riportando le tante verità scomode che tanto fanno innervosire Caparco & soci, smontando le tante bugie che ci propinano giornalmente.

 

L’ultima e la più clamorosa è di domenica scorsa. Sul “Corriere di Caserta” pagina di Caserta, è apparsa la notizia che nel corso di un incontro informale fra i vertici della Provincia e quelli dell’ente consortile, diversi Comuni dall’inizio dell’anno hanno accumulato debiti cospicui verso il Consorzio provinciale dei Rifiuti, fra questi è citato il Comune di Calvi Risorta per una cifra astronomica di 250.000 € riferita solo ai primi mesi del 2011. Nei giorni scorsi il Consorzio ha chiesto l’intervento della prefettura, che ha spedito un invito a pagare ai Comuni membri. Le amministrazione interessate replicano lamentando disservizi da parte del Consorzio, il quale risponde che questo può giustificare un pagamento in misura ridotta, non la morosità totale.

 

Ecco come noi rispondiamo alla propaganda della disamministrazione Caparco, con notizie non inventate, ma suffragate da documenti o come in questo caso da articoli apparsi su un quotidiano provinciale. Se la notizia è vera, non abbiamo motivo di non ritenerla tale, la situazione finanziaria dell’Ente è disastrosa e molto preoccupante per noi cittadini caleni. Questa notizia avvalora le tante voci di difficoltà economiche  del Comune che circolano insistentemente fra gli addetti ai lavori.

 

Il solerte ingegnere Santillo Sergio (cugino del sindaco Caparco) ci spieghi come mai nel comunicato stampa dell’11 aprile 2011 affermava che: fra i Comuni che si avvalgono del Consorzio, Calvi Risorta è fra quelli maggiormente solventi. Sulla questione dei debiti verso il Consorzio  Unico Rifiuti, auspicava inoltre che il Consigliere Zacchia avrebbe fatto bene ad approfondire la vicenda. 

 

Abbiamo approfondito… la risposta è: le bugie hanno le gambe corte, come al solito il tempo è galantuomo e rende onore a chi dice la verità. I numeri e i dati sballati sui debiti verso il Consorzio li hanno dati il duo Caparco–Santillo con il loro stile di padroni del vapore!!!

 

Passiamo ora alle lamentele per i disservizi del Consorzio che adducano le amministrazioni, per giustificare i continui ritardi dei pagamenti. A Calvi Risorta si è al paradosso, sui giornali provinciali quasi tutti i giorni assistiamo a dichiarazioni di Caparco & Capuano, che elogiano continuamente il personale del Consorzio per il servizio svolto. Forse si riferiscono a quegli operatori che anche in un giorno festivo, precisamente il 2 giugno scorso, sembra siano stati visti in giro con il cosiddetto gasalone a raccogliere rifiuti, o domenica scorsa a caricare nel bagagliaio della propria autovettura dei sacchi d’immondizia?

 

Chi li ha autorizzati! Dove sono stati depositati i rifiuti raccolti? Sono forse rimasti nel gasalone parcheggiato poi nel piazzale del centro polifunzionale?... Lato teatro, sembra che i mezzi prima parcheggiati nel piazzale lato protezione civile, sono stati spostati a causa di una vibrata protesta del presidente di detta associazione con tanto di foto allegate.

 

Domenica invece apprendiamo dallo stesso quotidiano nella cronaca di Caserta, che i Comuni si lamentano di ipotetici disservizi, ma il tecnico comunale responsabile del servizio ha contestato in maniera ufficiale i presunti disservizi? Ricordiamo inoltre a Caparco & soci che l’opposizione non ha affatto dichiarato che la TARSU subirà un ulteriore aumento, decidere la tassa tocca a voi… avete la bicicletta ed ora pedalate!!! Abbiamo solo riportato quanto il Comune di Calvi Risorta deve di più alla Provincia nel 2011, per non aver raggiunto il 35% di raccolta differenziata nell’anno 2010, ricordiamo che lo stesso ha raggiunto un misero 10,04%... questo si documentato… vedasi in proposito l’allegato n° 2 della delibera n° 59/ 2011 della Giunta provinciale. Questi sono i fatti, le chiacchiere ed i proclami li lasciamo a voi.

 

A questo poi se aggiungiamo anche i 250.000 € di debiti che si riferiscono solo ai primi mesi del 2011, così come riportato dal “Corriere di Caserta” siete messi proprio ma proprio male. Altro che nostra  frenesia di screditare il sindaco e la sua maggioranza!!!