DIFFERENZIATA: LE
CRITICHE DELLA MINORANZA
Gazzetta di Caserta, 04 giugno 2011
“Il materiale informativo distribuito in occasione della
consegna dei kit per la raccolta differenziata,
intatti il dirigente del settore tecnico ha dovuto fare una nuova determina di
impegno spesa per la fornitura di materiale informativo, precisamente la n° 280
R. G. del 13/05/2011. Sono state richieste ulteriori 2.500 brochures,
che sono state distribuite nella giornata di domenica. Questa nuova spesa e
costata alle tasche dei cittadini caleni ulteriori 384 euro.
Volete sapere il perché? Il primo depliant illustrativo
era sbagliato, infatti la carta erroneamente era inserita
nel sacchetto azzurro del multimateriale; il cartone
di bevande era inserito erroneamente nella carta e cartone. Apprendiamo poi
dalla nuova brochure che d'ora in poi i gusci di molluschi (cozze, vongole e
crostacei) vanno smaltiti nel multimateriale o indìfferenziato e non più nell’umido; gli abiti usati vanno smaltiti sempre nel multimateriale o indifferenziato e non più nei contenitori
che si trovano sul territorio comunale.
Da domenica si è aggiunta confusione alla confusione, di
questo dobbiamo ringraziare come al solito Caparco
& soci sempre più dilettanti allo sbaraglio. Passiamo ora alla
distribuzione in pompa magna delle tanichette per la
raccolta degli oli esausti e grassi domestici.
Passi l'assessore gendarme Capuano che è un pubblico
amministratore, ma alcuni componenti del direttivo
della pro loco a conduzione familiare, a che titolo distribuivano le tanichette ed il materiale informativo facendo firmare i
cittadini per ricevuta su dei registri che contenevano dei dati sensibili?
Avevano i titoli per farlo? Chi li ha autorizzati?".
Questa la critica mossa dai gruppi di opposizione
verso l’amministrazione guidata da Antonio Caparco.