LA PEGGIOR…
POLITICA… OVVERO L’INCIUCIO DEGLI SCRUTATORI!!!
PD Calvi Risorta, 26 maggio 2011
Nei giorni scorsi sono stati scelti gli scrutatori per i
referendum, senza sorteggio, vi sveliamo la
spartizione.
Cari lettori, nei giorni scorsi si è riunita la
commissione elettorale per la nomina degli scrutatori per i referendum del 12/13
giugno 2011. La commissione elettorale è formata da due membri della
maggioranza e uno della minoranza, la stessa è presieduta dal Sindaco, sono previsti anche tre membri supplenti, sempre con lo
stessa rappresentanza.
Vi sveliamo i suoi componenti,
i consiglieri Pepe e Zitiello per la maggioranza, il consigliere Bonacci
Antonello per la minoranza, delibera di Consiglio n°5 del15/06/2009. Già quando
fu votata successe un fatto anomalo, i consiglieri della maggioranza votarono
anche il membro della minoranza, praticamente la
maggioranza si scelse anche il membro di opposizione. Abbiamo capito ora il
motivo!
La stessa cosa si è verificata con l’elezione del
vicepresidente del Consiglio Comunale nella seduta del Consiglio del
30/09/2010 delibera n° 48, in quel caso fu eletto il consigliere Zona Giuseppe,
sempre del gruppo di Antonello Bonacci e sempre votato
dalla maggioranza. Addirittura il Capogruppo di Maggioranza Martino Pietro in quell’occasione dichiarò a verbale: “esprime
delusione per l’esito della votazione”, si era accorto anche lui di averla
combinata grossa.
Caparco & soci continuano imperterriti nel loro
atteggiamento prevaricatorio della democrazia. Si scelgono la minoranza che fa
loro più comodo. Da articoli pubblicati su siti locali, abbiamo poi appreso che
il nuovo revisore dei conti comunale, nominato
dall’amministrazione Caparco, è una zia diretta del consigliere Bonacci
Antonello. Con questo il cerchio si è chiuso. Chiediamo noi,
non era meglio candidarsi con la maggioranza? O
forse il disegno era un altro? A voi lettori la
risposta! Noi già la conosciamo.
Dopo aver fatto questo piccolo excursus, ci perdonerete,
ma era doveroso. Passiamo ora a rendere noti gli scrutatori che sono stati
scelti e non sorteggiati, come successo in moltissimi Comuni della Provincia. Precisiamo
che le persone scelte hanno tutti i titoli perché facenti parte dell’albo degli
scrutatori composto da 830 iscritti, noi contestiamo
il metodo seguito, non loro. Proprio per questo, contestiamo il comportamento
del consigliere Bonacci, che nonostante in commissione si sia dichiarato
favorevole al sorteggio, ha poi partecipato… alle votazioni.
Se si è convinti delle proprie scelte
è compito di chi le manifesti portarle fino in fondo, anche facendo cadere il
numero legale, visto che il consigliere Zitiello e tutti i supplenti erano
assenti come riportato dal verbale n° 12 del 19/05/2011 della commissione
elettorale e non nascondersi dietro di esse. Rendiamo noti i nomi degli
scrutatori, peraltro già pubblicati da un sito locale, perché essi sono
pubblici.
SEZIONE N ° 1 : - Cipro Antimo,
Cipro Roberta, Giuliano Patrizia Maddalena;
SEZIONE N° 2 : - D’Elia Marisa, Maiorano Alessandro, Pera Orlando;
SEZIONE N° 3 : - Di Girolamo
Giuseppe, Izzo Rita, Santillo Antonio; SEZIONE N° 4 : - Bonacci Carolina,
Bonacci Giuseppina,Buonocore Sergio;
SEZIONE N° 5 : - Izzo Sebastiano,
Peroni Nicola, Scarano Domenico.
Calvi Risorta si sa è un Comune piccolo e ci si conosce
tutti, quindi è molto facile risalire alle parentele… a chi è stato candidato…
ai figli dei dipendenti comunali… ai figli di chi è stato candidato… a chi è
stato attivista politico alle ultime elezioni comunali… agli amici degli amici…
Caparco & soci ormai li conosciamo tutti in
fatto di parentele, non ci soffermeremo più di tanto. Da quelli scelti
dalla maggioranza oltre a qualche parente, risalta il nome di una candidata
nella lista di Caparco, i nomi di chi nella
scorsa campagna elettorale ha distribuito volantini, di chi è stato lo speaker
dei comizi, di figli di alcuni dipendenti comunali, di chi fa parte
dell’associazione della protezione civile…
Quello che ci ha però lasciati
sconcertati è stato l’atteggiamento del consigliere Bonacci Antonello, che ha
superato il comportamento della maggioranza. Egli ha piazzato come scrutatori i
figli di alcuni canditati della sua lista alle ultime elezioni Comunali, la
futura cognata del “suo” vicepresidente del Consiglio Comunale.
A questo punto vogliamo fare alcune domande all’interessato:
Ma la lista di Antonello Bonacci e di Giuseppe Zona,
non doveva essere il nuovo, non doveva rappresentare le istanze dei giovani
caleni? Non doveva rompere gli schemi del vecchio modo di fare politica e
portare una ventata di novità? I Giovani non dovevano essere al centro del
nuovo progetto politico?
Alla prova dei fatti Antonello Bonacci ha però toppato in modo clamoroso, con il suo comportamento ha ricalcato in tutto quella politica che a parole diceva di voler combattere. Si è dimostrato il leader del vecchio consociativismo da prima Repubblica, il leader dell’inciucio fra minoranza e maggioranza. I fatti e gli atti fotografano proprio questa situazione!!! Con buona pace dei tanti elettori, specialmente giovani, che avevano creduto nel suo “nuovo” progetto politico. Egli in politica si è dimostrato un vecchio travestito da giovane, sempre presente alle ultime competizioni elettorali siano esse comunali o provinciali.