NEGA L'ISTRUZIONE AL FIGLIO: DENUNCIATA 39ENNE

 

Corriere di Caserta, 19 maggio 2011

 

(Vi.Pe.)

 

Per gli insegnanti con il passare del tempo era diventato una sorta di fantasma. A quel punto è scattata una indagine che ha finito per mettere nei guai la madre.

 

Così C.R., trentanovenne, residente nel Comune di Calvi Risorta, rimasta prematuramente vedova, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Per l’accusa non avrebbe mandato il figlio a scuola. Il piccolo alunno, ancora minorenne, è iscritto alle Medie di Calvi Risorta.

 

A denunciarla sono stati i carabinieri della locale stazione a seguito di una attività coordinata dal maresciallo Massimo Petrosino e dal maresciallo Rosario Monaco. La segnalazione della donna all’autorità giudiziaria è partita dall’allarme lanciato dalla dirigenza della scuola.

 

Su richiesta dei professori, che di fatto non avevano più notizie dell’alunno, è scattata la segnalazione ai carabinieri che hanno condotto le indagini. Dopo la denuncia, le attività dei militari dell’Arma non sono ancora terminate.

 

Gli inquirenti stanno infatti cercando di stabilire il perchè il bimbo non frequentasse più le lezioni. La paura è che, come spesso accade al sud Italia, nonostante la giovanissima età, lo studente fosse stato avviato al mondo del lavoro.