IL
TRAMONTO… DELL’ESTATE CALENA!!!
PD Calvi Risorta, 18 maggio 2011
In questi giorni è trapelata la notizia che Caparco &
soci non hanno fondi per l’Estate Calena 2011.
Cari lettori, in questi giorni circola insistentemente la
voce che Caparco & soci non abbiano soldi per
allestire l’estate calena 2011. Non sappiamo se ciò sia vero, però possiamo
documentarvi sulle tante spese che la Giunta Caparco ha sostenuto per
“collaborare” in maniera esclusiva con la Pro Loco del presidente Gianleno De Vita, figlio dell’assessore alle Finanze
Raffaele detto Lello, quest’ultimo
molto presenzialista quando c’è di mezzo quest’associazione.
Caparco & soci in circa due anni di amministrazione hanno sistematicamente ignorato l’altra
pro loco (Cales Novi ndr) presente sul territorio
caleno. Quest’ultima anche in mancanza di fondi
comunali, si sta distinguendo per la sua azione di valorizzazione
del territorio, con iniziative che coinvolgono un gran numero di cittadini ed
associazioni culturali.
Nella documentazione dei fondi erogati
dall’amministrazione teniamo fuori l’ultima estate calena, anche se ci sarebbe
molto da dire, ma su ciò si esprimeranno gli organi competenti. Vogliamo però
ricordare ai lettori, che le sedie nuove utilizzate per la visione dei
film, sono state comprate dal Comune, giusta
determina di impegno spesa del settore amministrativo n°410 del 10/ 06/ 2010
oggetto: Assunzione impegno spesa – Acquisto di n° 200 sedie in plastica “SCAB”
manifestazione “Estate Calena”… Il costo delle stesse è stato di 1.500,00 € IVA
inclusa. Qualche amministratore di maggioranza ci dovrebbe spiegare perché il
contributo erogato dai cittadini alla pro loco per il
loro utilizzo, è stato aumentato da 1 € a 1,50 €, con tanto di cartello che
giustificava tale aumento con l’acquisto di sedie nuove? Ma
le sedie non erano state comprate dal Comune con i soldi dei cittadini caleni?
Caparco & soci dopo la fine dell’estate calena hanno erogato fondi alla pro loco per altre
manifestazioni, precisamente per :
-
Natale
con noi 2010; euro 5.000, più 1.800 per le luminarie natalizie, più 450
euro per integrazione spese… Delibera di Giunta n° 175
del 28/ 10 /2010. Totale 7.250,00 euro a cui vanno
tolti 2.500,00 euro di contributo CCIAA di Caserta( non sappiamo se tale
contributo sia stato erogato, negli atti non vi è traccia).
-
Antico
carnevale caleno 2011; euro 3.000,00… Delibera di Giunta n° 14 del
20/01/2011. In quella manifestazione, il Monumento ai Caduti fu
trasformato in un set carnevalesco.
-
Cerimonia commemorazione dei 150 dell’Unità d’Italia; euro
1.000,00… Delibera di Giunta n°37 del 15/ 03/ 2011. Di questo argomento già abbiamo
parlato diffusamente nell’articolo “La montagna ha partorito… il topolino”.
Vi chiederete perché abbiamo documentato i fondi erogati
da Caparco & soci alla pro loco del presidente Gianleno
De Vita. Per una ragione molto semplice, se è vero che non hanno i soldi per
l’allestimento dell’estate calena, sono stati come al solito
poco oculati o poco accorti ai fondi che avevano a disposizione
per manifestazioni di intrattenimento e/o culturali. Come al solito Caparco & soci si dimostrano sempre più
dilettanti allo sbaraglio.
Chiediamo agli organi comunali competenti: - La pro
loco ha presentato all’amministrazione, i rendiconti dettagliati e documentati delle
entrate e delle spese, entro 30 giorni dalla conclusione delle manifestazioni
così come stabilito dai disciplinari per l’organizzazione delle manifestazioni
in oggetto, stipulate tra l’amministrazione comunale e
la pro loco? Verificheremo!!!
In giro si vocifera che l’estate calena forse si svolgerà
solo nei fine settimana del mese di agosto. Se ciò corrispondesse al vero ci vogliamo fare promotori di una
proposta verso i tanti commercianti caleni, penalizzati dall’accentramento
degli spettacoli nel rione S. Nicola. Proponiamo loro di “riappropriarsi” dei
luoghi dove sono situati i loro esercizi commerciali. Organizzando
loro spettacoli musicali, cabaret, teatrali… Creando così quel movimento di
giovani, adulti, bambini, che forse in un periodo di così profonda crisi può
contribuire a rilanciare un settore troppe volte penalizzato da scelte
scellerate e forse di ripicca. Per tale motivo, invitiamo i titolari
degli esercizi commerciali interessati, a presentare la relativa richiesta
di autorizzazione per organizzarsi in proprio gli
spettacoli che ritengono più opportuni. Fermo restando ovviamente tutte le
prerogative di legge per tali attività.