Redazione Calvi, 08 maggio 2011
Peppino De lucia
E' una vera e propria invasione sui muri, sui balconi e
sulle finestre di molte case in città e in campagna. Decine di migliaia di
piccoli 'ragnetti rossi',
delle dimensioni di un millimetro o poco più, sono apparsi come dal nulla negli
ultimi giorni, destando una certa preoccupazione fra chi se li è trovati davanti.
Sono totalmente innocui e non devono essere confusi con il ‘ragnetto rosso' che attacca le piante,
vivendo sotto le foglie delle stesse. I protagonisti di questa
invasione anticipata dei muri delle nostre abitazioni sono in realtà
degli acaridi chiamati 'trombidi',
assolutamente innocui per esseri umani, animali e piante, se si eccettuano i
problemi che può comportare la loro pigmentazione. Infatti
il loro colore rosso è fortissimo e quasi indelebile. Lo si
nota se accidentalmente vengono schiacciati con le mani, lasciando la loro
colorazione sulle dita per molti giorni, e peggio ancora se vengono a contatto
con tessuti e oggetti.
Siamo di fronte a una
proliferazione eccezionale e anticipata, legata al caldo di questi ultimi giorni.
Il pericolo maggiore è che per debellarli si intervenga
in modo eccessivo con insetticidi e prodotti tossici, che poi si disperdono
nell'ambiente e rischiano di essere molto più dannosi degli stessi acaridi, dando vita a fenomeni di sensibilizzazione e
allergia.