FURTO
AGGRAVATO: RITORNA IN LIBERTA' IZZO
Gazzetta di Caserta, 21 aprile 2011
Furto aggravato, ritorna in libertà Nicandro Izzo. Era stato
arrestato pochi gironi fa perchè doveva
scontare sei mesi di carcere come residuo di una condanna inflitta per fatti accaduti
nel marzo del 2009.
Per queste ragioni, l'altro giorno, i carabinieri della
locale stazione - guidati dal Maresciallo Petrosino - in esecuzione dell'ordine
del Tribunale, trassero in arresto il 30enne accompagnandolo nel carcere di
Santa Maria Capua Vetere. Poi, l’avvocato difensore ha chiesto e ottenuto la rimissione in libertà dell'uomo.
I fatti che hanno portato alla condanna del 30enne caleno prendono avvio il 27 marzo del 2009 quando, nella
tarda serata - Izzo e un suo complice — rubarono un’autovettura a Calvi Risorta
e si diedero a corse sfrenate per le strade di Giano Vetusto. Ed è stato proprio questo loro gesto di follia
ad attirare l'attenzione di alcuni cittadini che hanno
segnalato la presenza di quelli che ritenevano semplici teppisti di strada ai
carabinieri della sezione autoradio di Capua e del Comando Stazione Caleno
retto dal Maresciallo dell'Arma Massimo Petrosino, e del Maresciallo Rosario Monaco.
La sorpresa per i militari dell’Arma fu duplice, non solo non
erano semplici teppisti, ma si trovavano a cospetto di due personaggi già a
loro noti che si erano resi responsabili del furto dell'autovettura, una Fiat Panda, nel comune caleno.
Le statistiche mostrano un quadro desolante che indica i furti d'auto come un fenomeno in crescita.