LA SINDROME DEGLI
SCOMPARSI… COLPISCE ANCORA!!!
PD Calvi Risorta, 30
marzo 2011
Il vice sindaco De Biasio nonchè assessore all’istruzione colpito anche lui dalla
sindrome dello scomparso infatti è sempre più assente dalla vita pubblica.
Cari lettori, vi vogliamo parlare di quello che sta
succedendo agli amministratori di maggioranza. Più passa il tempo e più sono
scomparsi dalla vista di noi caleni, sfuggono dai cittadini, per incontrarli ed
esporre qualche problema si è fortunati se li becchi il giorno della Giunta,
quando scendono alla chetichella le scale della casa comunale e fuggono
letteralmente via. Dopo aver parlato dell’assessore fantasma, del consigliere
scomparso, più passa il tempo e più la sindrome degli scomparsi sembra aver
colpito Caparco & soci. Caparco ormai alla vista dei cittadini appare
sempre più solo, lo vedi in giro con la sua SMART che forse molte volte funge
da confessionale, dato che oltre al guidatore è dotata
di solo un altro posto.
Adesso ci si è messo anche il vice sindaco che dopo essere
scomparso dalle strade calene, dalla piazza di Visciano, prima molto
frequentata da lui e dall’assessore De Vita. Prima però c’era da chiedere
voti e promettere cambiamenti epocali per Calvi
Risorta.
Di epocale a Calvi c’è stata solo la
loro scomparsa, la loro incapacità di amministrare, la loro dedizione al
proprio capo, le loro giustificazioni di fronte alle richieste legittime dei
cittadini, se si chiede loro qualcosa rispondono sistematicamente di non sapere
niente. Il vicesindaco ha incominciato a disertare anche le manifestazioni
pubbliche che riguardano proprio il suo assessorato alla Pubblica Istruzione.
Andiamo con ordine, a Calvi Risorta
l’Istituto Comprensivo ha organizzato una manifestazione per celebrare i 150
anni dell’Unità d’Italia. Finalmente la scuola calena ha organizzato un evento
degno di questa Festa. Stendiamo un velo pietoso su quella organizzata
dal tandem proloco–Comune di cui già abbiamo ampiamente
parlato. Vogliamo ora fare i nostri più sentiti complimenti agli alunni, che
hanno partecipato con una bravura ed un entusiasmo che li contraddistinguono
sempre, agli insegnanti che dimostrano come sempre la loro professionalità, ai
genitori che come al solito collaborano con la scuola facendo sacrifici anche
economici, al personale non docente che collabora con il corpo docente per la
riuscita di tutte le manifestazioni ed infine al dirigente scolastico sempre
sensibile a tutte le tematiche scolastiche ed extra scolastiche.
Sabato scorso nell’atrio della scuola media si è tenuta
una manifestazione che ha fatto accorrere un pubblico eccezionale, che ha
seguito con partecipazione straordinaria le varie performances
in costume degli alunni. Ci saremmo aspettati che avrebbero partecipato in
massa gli amministratori di maggioranza vista l’importanza della
manifestazione. Guarda e riguarda fra la folla, degli amministratori di
maggioranza nemmeno l’ombra, erano presenti solo alcuni consiglieri di
minoranza fra cui il capogruppo Giacomo Zacchia e il Consigliere Assunta
Izzo di Uniti per Calvi.
Degli amministratori di maggioranza era
presente il solo sindaco, lasciato sempre più solo dai suoi soci. L’assenza più
assordante e che più ha destato scalpore fra i presenti
è stata quella dell’assessore alla Pubblica Istruzione De Biasio Claudio che
avrebbe dovuto fare gli onori di casa insieme al dirigente. Non ci venga a dire
che era impegnato per lavoro, giustificazione peraltro
risibile quando si ricoprono cariche pubbliche, perché la manifestazione si è
tenuta in orario pomeridiano e di sabato.
La sua assenza può essere ricercata in due modi, o ha
voluto rimarcare la sua distanza da Caparco o cosa molto più
grave ha dimostrato con questo suo atteggiamento, scarsa considerazione per gli
alunni, i docenti, i non docenti, i genitori, la dirigenza. Del suo scarsissimo
impegno per la scuola calena eravamo a conoscenza, nessuno di noi conosce un
suo atto amministrativo inerente la scuola. Questo suo
atteggiamento che rasenta il menefreghismo totale è di una gravità inaudita, ha
mancato di rispetto all’intera comunità scolastica, dimostrando ancora una
volta che per lui conta solo lo stipendio, pagato dalle tasche dei cittadini
caleni, che percepisce a fine mese.
Tutto questo Calvi Risorta non lo merita, se non si
è all’altezza del mandato ricevuto dagli elettori vi è un solo modo per
riscattarsi: le DIMISSIONI immediate per manifesta incapacità amministrativa!!!
Cari lettori, in questo articolo
vogliamo anche ricordare il discorso memorabile che ha tenuto il sindaco
Caparco alla fine della manifestazione. Non si è smentito, ha fatto
un’allocuzione degna della sua fama, ha ringraziato gli alunni, gli insegnanti,
dimenticando fra l’altro i genitori e tutto è finito li. In tutto un minuto, i
presenti hanno commentato ironicamente fra di loro “io
mi sono emozionato e tu?”.
Questa è stata la ciliegina finale del nostro sindaco e
della sua amministrazione! Meno male che poi i tanti presenti si sono emozionati sul serio, con “L’Inno di Mameli” eseguito e
cantato dagli alunni con la partecipazione di tutti, addirittura è stato
richiesto il bis e subito i presenti sono stati accontentati.
Cari lettori, qualche volta vorremmo
raccontarvi qualcosa di positivo dei nostri amministratori, purtroppo però
non ci danno mai questa possibilità, visto che perseverano imperterriti
nei loro atteggiamenti e nelle loro scelte che sono sempre di più lontane dalle
istanze dei cittadini. Noi riportiamo la verità, non siamo
quel quotidiano locale che spaccia normali riparazioni idriche per
grandi lavori pubblici.
Ad oggi i lavori pubblici di Caparco & soci sono solo
quelli ereditati dall’amministrazione Zacchia, alcuni non ancora
terminati, senza questi non avrebbero prodotto
un bel niente.
Questa è l’amministrazione Caparco:
- zero lavori propri;
- programmazione a medio e lungo
termine presente solo nell’elenco dei sogni del piano triennale delle opere
pubbliche;
- finanziamenti
pubblici: chi li ha visti questi sconosciuti?