Nuovo
incidente sul lavoro a Calvi Risorta
Il Mattino, 24 marzo 2011
Elio Zanni
Operaio edile cade dall’impalcatura, batte la testa sui
mattoni e rimane gravemente ferito dopo un volo di circa sette metri da un
edificio privato in costruzione. Nell’ultimo bollettino medico di ieri sera il
quadro clinico dell’uomo, ricoverato all’ospedale «Sant’Anna e San Sebastiano» del capoluogo è stato definito
«gravissimo». Il nuovo incidente sul lavoro in provincia, questa volta
nell’Alto casertano, si è verificato, intorno alle 8.30, in via
Rocioloni a Calvi Risorta, zona alle spalle della
villa comunale della frazione Petrulo. Siamo nella prima periferia urbana del
comune caleno, tra i più noti in Campania per il vasto patrimonio archeologico.
Quasi come a voler smentire le statistiche degli incidenti, che sempre più
spesso vedono coinvolti giovani operai immigrati, questa volta la vittima è
italiana e in età da pensione. Si tratta di G.V., 65 anni, originario di Santa Maria Capua Vetere,
dipendente di una ditta edile del posto, al lavoro in un’abitazione privata.
Sono stati i colleghi, secondo le prime ricostruzioni, ad
accorgersi dell’accaduto. La situazione è subito apparsa a tutti molto grave e
a causa delle vistose lesioni riportate l’operaio è
stato trasportato, in regime di codice rosso, dall’ambulanza del 118 al pronto
soccorso dell’ospedale di Caserta. Le preoccupazioni dei primi soccorritori si
sono rivelate fondate. Per il sessantacinquenne, infatti, è stato necessario
applicare il protocollo emergenziale con ricovero in terapia intensiva e poi in
sala operatoria. L’operaio è stato sottoposto a un
delicato intervento chirurgico. A provocare le gravi ferite sarebbe stata, ma
sarà la ricostruzione della dinamica dell’incidente a
fare chiarezza, la caduta su alcuni mattoni taglienti (i classici forati).
Ma la reale entità dei danni fisici subiti, la dinamica dell’incidente e i motivi della caduta sono ancora
al vaglio degli inquirenti. Altre circostanze da accertare. Per questo sul caso
è puntata la lente degli Ispettori del Lavoro del Dipartimento di prevenzione
dell’Asl di Santa Maria Capua Vetere che, in veste di ufficiali di polizia, hanno posto il cantiere sotto
sequestro preventivo. Gli investigatori procederanno alla verifica globale del cantiere, per accertare eventuali violazioni normative.
In attesa dei riscontri, il fatto rispedisce
decisamente in cronaca il dilemma della sicurezza sui luoghi di lavoro.
«Esprimo la mia solidarietà alla famiglia dell’operaio
coinvolto in questo ennesimo grave incidente sul
lavoro. Spero che nonostante le pessime notizie che ci
giungono possano superare questa vicenda» è la reazione a caldo dell’assessore
provinciale alle politiche del lavoro Gimmi Cangiano
alla notizia dell’operaio caduto da un’impalcatura in un cantiere di Calvi Risorta.
«Spero – conclude Cangiano – che non sia l’ennesimo
caso di regole non rispettate sul cantiere».
Un concetto condiviso dal segretario provinciale della Cisl, Carmine Crisi: «In provincia abbiamo riscontrato una
diminuzione dei casi di morti sul lavoro in molti settori, mentre in altri
dobbiamo registrare un forte incremento. Quello che, però, colpisce di più è
l’aumento dei casi di incidenti che avvengono a
lavoratori che si recano al posto di lavoro».