PATRIMONIO
STORICO: CRESCE IL MALCONTENTO POPOLARE
Gazzetta di Caserta, 22 marzo 2011
Patrimonio storico e archeologico, la gente chiede interventi rapidi. Dopo l’ultimo crollo su una struttura
dell'antica Cales, cresce in paese il malcontento per l'assenza di iniziative. Cresce la paura per nuovi crolli che
potrebbero danneggiare ulteriormente le antiche ricchezze del paese.
Cade un pezzo della cinta muraria dell'antica Cales, un
tonfo da venti metri di altezza di una costruzione di
epoca preromana e romana, come testimoniano le
stratificazioni del terreno. Si tratta di un manufatto utile al contenimento di
tutto il terrapieno sul quale è ubicato anche il
teatro romano, per questo ci si aspetta un controllo particolare della zona,
onde evitare rischi di latri crolli.
Sul posto sono intervenuti gli uomini del locale ufficio
della Soprintendenza che hanno messo in sicurezza
l'area del resto già difficile da raggiungere perché occorre attraversare una proprietà
privata. Il problema è che durante i giorni ordinari di lavoro, la via è
utilizzata dei mezzi meccanici, anche pesanti, in transito per l’ultimazione
dei lavori sul ponte e per la manutenzione del ponte autostradale.
Il crollo del pezzo di muro di cinta mette
in evidenza il degrado che interessa un pò
tutta la zona archeologica di Calvi.