UNITA’ D’ITALIA, CAPARCO: NESSUNA CERIMONIA PERCHE’ MANCANO SOLDI

 

Corriere di Caserta, 13 marzo 2011

 

(Rosanna Scialdone)

 

“Senza soldi non si canta messa”. Invece a Calvi senza soldi si può celebrare solo la Santa Messa.

 

E’ quanto sostiene il primo cittadino Antonio Caparco relativamente ai festeggiamenti del 17 marzo. Sarà un "compleanno italiano" povero, quello che festeggerà la comunità calena. "Purtroppo il I7 marzo potremo celebrare solo la messa. Il nostro paese è povero. Quando lo Stato decide di festeggiare, dovrebbe tener conto anche dei fondi da mettere a disposizione degli Enti comunali in cui i soldi scarseggiano" ha riferito il sindaco Caparco.

 

Nessuna manifestazione, nessun concerto. I cittadini potranno solo recarsi alla celebrazione della Santa Messa in onore dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

 

"Da queste parti si dice che senza soldi non si canta messa. Noi qui invece riusciamo solo a far celebrare una messa per festeggiare l’Unità d’Italia. Sarà una manifestazione limitata perché scarseggiano i soldi" ha spiegato il primo cittadino. Insomma, la buona volontà per festeggiare c’è, ma mancano i fondi per realizzare una manifestazione il prossimo l7 marzo.