SMALTIVANO
RIFIUTI: IN TRE SOTTO PROCESSO
Gazzetta di Caserta, 06 marzo 2011
Trasportavano rifiuti speciali e pericolosi. Non avevano alcuna autorizzazione, così come non hanno saputo spiegare
la provenienza e la destinazione dei materiali. Giovedì saranno in aula per
affrontare il processo.
Vennero arrestati in base alla nuova
legge per l'emergenza rifiuti in Campania, Riccardo Zanna 25 anni, Nicola Leva 40
anni e Antonio Fusco di appena 21 anni. L’arresto venne
eseguito da una pattuglia dei carabinieri di Calvi Risorta, agli ordini del
maresciallo Petrosino.
I tre, a bordo di un veicolo commerciale stracolmo di
materiali di ogni genere, sono stati fermati nei pressi
della statale Casilina. Dopo le formalità di rito sono stati tratti in arresto.
Secondo l’ipotesi dell’accusa i tre avevano raccolto i
materiali e stavano per disfarsene in qualche punto del territorio.
In Campania, dopo la decisione del governo, ci sarà
l'arresto per chi sarà sorpreso ad abbandonare rifiuti ingombranti (lavatrici,
materassi o altro). E' una delle norme del decreto legge approvato dal
Consiglio dei ministri, che completa il pacchetto dedicato
all'emergenza rifiuti.
Si rischieranno da 6 mesi a 3 anni di reclusione - chi
sarà colto in flagrante verrà arrestato. La disposizione
non vale per tutto il territorio nazionale, ma solo per la Campania e per
quelle regioni in cui è stata riconosciuta l’emergenza. Ormai non se ne può più,
sempre più numerose le discariche abusive di rifiuti di ogni
genere nelle campagne.
Le forze dell'ordine tentano in ogni modo di arginare la
cattiva abitudine di pochi cittadini che abbandonano l'immondizie
nel territorio comunale. Copertoni, televisori rotti, amianto, buste piene di
bottiglie in plastica o vetro già differenziate. Basta
percorrere una qualsiasi strada alla periferia del paese e lo scenario si ripete.
Strade di penetrazione agraria inondate di spazzatura e discariche abusive.
I tre dopo la convalida del fermo vennero
rimessi in totale libertà.