TROPPO
CAOS FUORI I LOCALI: TITOLARI RICHIAMATI ALL’ORDINE
Corriere di Caserta, 05 marzo 2011
(rosci)
Calano le tenebre e il popolo della notte disturba chi
intende dormire: piovono segnalazioni da parte dei cittadini.
Numerose le lamentele giunte
presso la casa comunale da parte dei cittadini che segnalano casi di schiamazzi
e di disturbo della quiete pubblica. Pare che il tutto abbia ormai proporzioni rilevanti
tanto da indurre il primo cittadino Antonio Caparco ad occuparsi del fatto e di
emettere un'ordinanza al riguardo.
Inoltre, il tutto è accompagnato dall'abbandono per le strade
di Calvi di contenitori di bevande e di alimenti.
Quindi, oltre a disturbare i cittadini, chi consuma
bevande ed alimenti in strada non rispetta nemmeno le norme di igiene pubblica.
Inoltre, si sono anche verificati diversi episodi di danneggiamento e deturpamento
dell'arredo urbano.
Dunque, l'ordinanza dispone che "i
titolari degli esercizi pubblici devono assicurare che i locali nei quali si
svolge l'attività, siano strutturati in modo tale da non consentire suoni e
rumori di essere uditi all'esterno tra le ore 22 e la chiusura del
locale".
E’ anche vietato l'abbandono per strada di bottiglie e di altri
contenitori di alimenti. l gestori degli esercizi,
secondo l'ordinanza, hanno anche il compito di asportare gli alimenti e i residui
delle consumazioni dal suolo pubblico nel raggio di 15 metri dalla soglia o dal
perimetro delle pertinenze, entro un'ora dalla chiusura dei locali.
Insomma, secondo chi indossa la fascia, le persone con
poco senso civico sporcano e i gestori dei locali hanno in parte le loro
responsabilità e dovrebbero collaborare per tenere pulito
l’ambiente circostante.