PD Calvi Risorta, 02 marzo 2011
IL PARTITO
DEMOCRATICO ED IL GRUPPO “UNITI PER CALVI” SI FANNO PROMOTORI DI UNA
PROPOSTA PER L’ ISTITUZIONE DELL’ANAGRAFE DEGLI
ELETTI!!!
Cari lettori noi del Partito Democratico ed
Uniti per Calvi lanciamo la nostra proposta per la
trasparenza amministrativa. Continueremo nel frattempo la nostra azione di
controllo, rendendo note le malefatte e gli sprechi di Caparco
& soci. Ci rendiamo conto però che la politica è anche fatta di proposte
volte a migliorare la vita amministrativa. Cosa che
hanno sempre fatto i nostri Consiglieri di Minoranza, i quali pur distinguendo
il ruolo di chi amministra in maggioranza e di chi svolge il ruolo di controllo
dell’azione amministrativa hanno sempre offerto la loro collaborazione affinchè tutte le scelte operate, siano sempre fatte
nell’esclusivo interesse della collettività.
Purtroppo per i cittadini caleni, questa
forma di collaborazione è stata sempre rigettata da Caparco
& soci, che pensano che chi abbia vinto le elezioni debba comandare e non amministrare per il bene
della collettività calena.
E’ nota ormai a tutti l’arroganza di chi pensa di
“comandarci”: c’è chi ritiene di essere la “legge” (pensi a studiare di più che
di danni come assessore alle finanze ne ha combinati molti); chi ritiene di
avere la facoltà di arrestare; chi ritiene di governare sbattendo i pugni sul
tavolo ed affermare, come Re Luigi XIV “l’etat c’est moi” mutando il motto in “il Comune sono io”; chi si
offende perché chiamato “adepto”, facciamo presente che adepto significa
discepolo del maestro (vocabolario Zanichelli ndr) e se poi il maestro si chiama Caparco non possiamo farci niente, se per la qual cosa si
sente offeso può sempre cambiare maestro. Infine tutti
insieme appassionatamente pensano solo ed esclusivamente al loro
stipendio, disinteressandosi di tutto e di tutti. Vogliamo anche segnalare che
i nostri amministratori di maggioranza sono scomparsi letteralmente dalla vita
pubblica locale, si sono arroccati quando ci vanno, cioè
quasi mai, nei corridoi comunali perché sono stati sloggiati da Caparco dalle loro stanze: la sala giunta, la sala
consiglieri di maggioranza sono occupate rispettivamente dal segretario
comunale e dalla PubbliAlifana SRL, rimane solo
l’ufficio del sindaco ma questo è off limits ai semplici assessori e
consiglieri.
Veniamo ora alla nostra proposta circa l’istituzione
dell’anagrafe degli eletti. Accogliamo in questo senso le direttive dell’ANCI
(Associazione Nazionale Comuni D’Italia) che invitano i Comuni d’Italia a
rendere noto “il lavoro svolto dalle Commissioni Consiliari, dal Consiglio
Comunale e dagli Assessori in carica”. In questo modo diventeranno
pubblici i compensi percepiti da amministratori e consiglieri comunali
derivanti dallo svolgimento delle attività istituzionali di competenza. Un modo per rendere più trasparente l’attività amministrativa
locale. Direttiva già recepita da alcuni Comuni casertani.
Già
da adesso comunichiamo ai nostri lettori che questa proposta sarà presentata in
modo ufficiale agli amministratori di maggioranza dai consiglieri di “Uniti per
Calvi” presenti in Consiglio Comunale. In seguito vi comunicheremo la loro
risposta. Vorremmo sbagliarci, ma conoscendo i personaggi,
forse noi tutti già la sappiamo! Facciamo un invito però agli
amministratori di maggioranza, la campagna elettorale è finita da un pezzo
diano almeno una volta un segno di coerenza e di trasparenza a meno che non abbiano qualcosa da nascondere. Noi li incalzeremo sempre
sul piano della legalità e della trasparenza.